Calendario culturale

Mirabilia festeggia vent’anni tra circo, danza e teatro

Prime nazionali, percorsi urbani e incontri professionali articolano la rassegna piemontese

Mirabilia festeggia vent’anni tra circo, danza e teatro

Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival celebra la ventesima edizione con una tappa centrale a Cuneo, in programma dal 2 al 6 settembre 2026. Dopo il percorso estivo iniziato il 2 luglio a Busca e proseguito in altri centri della provincia, la manifestazione riunirà nel capoluogo gli appuntamenti principali prima delle ultime tappe previste a Dogliani e Carrù.

L’edizione coinvolge 61 compagnie internazionali, per un totale di 170 repliche distribuite in nove città e oltre 50 luoghi. Piazze, strade, teatri, cortili, musei e spazi culturali saranno utilizzati per ospitare circo contemporaneo, danza, teatro urbano, installazioni e performance. Il tema scelto per il ventennale è il verso di Antonio Machado Caminante, no hay camino, se hace camino al andar, richiamo a un itinerario costruito nel tempo attraverso artisti, territori e pubblico.

L’apertura tra prime e nuovi linguaggi

Il programma inaugurale si apre il 2 settembre alle 18.15 alla Tettoia Virginio con la presentazione di UTPlay – Università di Torino Performance & Digital Playground, progetto dedicato al rapporto tra arti performative, ricerca e innovazione tecnologica. Alle 19.30, in Piazza Virginio, Ondadurto Teatro porterà in scena la prima regionale di Meraviglia!, spettacolo senza parole che unisce teatro fisico, danza, macchine sceniche e nouveau cirque.

Alle 21.30, al Mercato Coperto, è prevista la prima nazionale di Multiperspectivas #3 di Paula Quintas Cía. La creazione, sviluppata tra Portogallo e Spagna, combina danza contemporanea, funambolismo, circo, video e improvvisazione, coinvolgendo gli spettatori nella costruzione dell’esperienza. I giovani partecipanti a Meraviglia! saranno inoltre impegnati nei giorni successivi come volontari dell’organizzazione.

Spazi urbani, natura e partecipazione

Tra gli appuntamenti del 3 settembre figurano la prima europea di La Artista della compagnia cilena Los Nadies Circo, la prima italiana di Toca Toc dei catalani PakiPaya e le proposte di Trio Trioche, Longuel e GambeinSpalla Teatro. Il 4 settembre il pubblico potrà assistere, tra gli altri, a Fidati di Me di Mistral, spettacolo che coinvolge otto volontari, a Lusìn di Hanami e alla prima regionale di Sienta La Cabeza.

Il 5 settembre Piazza Galimberti ospiterà WILD di Motionhouse, costruito attorno a danza e acrobazia in una foresta verticale, e la prima nazionale di Runners di Hippana Maleta, con giocoleria, musica dal vivo e tapis roulant. Alle Basse di Stura, nell’ambito del progetto Into the Woods, il paesaggio diventerà parte della scena con Radura del Balletto Teatro di Torino e Nel Segno del Leone di Natiscalzi DT. Sono previste anche creazioni al Teatro Toselli, alla Fondazione CRC e in altri luoghi del centro.

Il teatro di strada sarà presente con parate e azioni diffuse, tra cui Luce Perenne nell’Anima, Il Palombaro, Tutti in Valigia, Jump-in’ A-round e Fleur. Il 6 settembre, in Piazza Galimberti, Dispari Teatro proporrà la millesima Battaglia dei Cuscini, mentre al Chiostro della Chiesa di San Francesco Teatro Nucleo presenterà Contragigantes. Il programma comprende inoltre Stabat Mater di Faber Teater e numerosi interventi rivolti a famiglie e spettatori occasionali.

Una sezione specifica è dedicata alle installazioni e ai nuovi linguaggi. UTPlay proporrà Don Chisciotte e l’AI alla Tettoia Virginio, mentre Palazzo Samone ospiterà Screenvestigation di Albert Figurt. A Palazzo Santa Croce sarà visibile anche La Danza in 1 Minuto 2026, rassegna internazionale di videodanza. Il programma si completa con Pro Days, attività formative, residenze artistiche, iniziative sull’accessibilità e progetti legati alla sostenibilità.

Tra le iniziative collaterali figurano La Piazza dei Balocchi di Microcirco, lo spazio dedicato al benessere psicofisico, l’area artigianale Manufacto e Circolandia, dedicata alle scuole di circo. La collaborazione con l’Università di Torino, con fondazioni, associazioni e realtà culturali amplia la dimensione professionale e partecipativa della manifestazione, che per cinque giornate utilizzerà il tessuto urbano come parte integrante della programmazione.