Il meteo variabile di venerdì 28 agosto ha creato qualche disagio, ma ha anche regalato uno spettacolo naturale particolarmente suggestivo. Dopo la pioggia, un arcobaleno ha attraversato il cielo, attirando l’attenzione di chi ha potuto osservarlo e fotografarlo.
L’immagine è stata catturata da Carlo Vezzetti nei dintorni di Mondovì e successivamente pubblicata sui social, dove ha suscitato curiosità e numerosi commenti. La coincidenza con la Giornata internazionale dell’arcobaleno ha aggiunto all’evento un significato simbolico, legato a uno dei fenomeni atmosferici più riconoscibili e ammirati.
Come si forma il fenomeno
Dal punto di vista scientifico, l’arcobaleno compare quando la luce del Sole attraversa le gocce d’acqua sospese nell’aria. La luce bianca viene rifratta entrando nella goccia, riflessa al suo interno e nuovamente rifratta quando ne esce. In questo percorso si separa nelle diverse componenti cromatiche.
I colori visibili dipendono dalla diversa lunghezza d’onda della luce. Il rosso ha la lunghezza d’onda maggiore, mentre il viola ha quella minore. Per osservare il fenomeno sono generalmente necessarie gocce di pioggia davanti all’osservatore e una fonte luminosa alle sue spalle: per questo l’arcobaleno si manifesta spesso quando una perturbazione si allontana e il Sole torna a filtrare tra le nubi.
Un simbolo presente nelle culture
Da secoli l’arcobaleno è associato all’idea di un collegamento tra cielo e terra. Nella tradizione biblica compare dopo il diluvio universale come segno dell’alleanza tra Dio, l’umanità e ogni essere vivente. Nel libro della Genesi viene descritto come un arco posto sulle nubi per ricordare l’alleanza eterna.
Interpretazioni simili, pur diverse tra loro, ricorrono in numerose culture. In alcune tradizioni asiatiche è raffigurato come una scala o un ponte tra il mondo divino e quello umano; per altri popoli rappresenta un passaggio celeste. Nella mistica islamica, i suoi sette colori sono stati interpretati come immagini delle qualità divine riflesse nell’universo. In epoca contemporanea è inoltre diventato un simbolo di pace, inclusione e armonia, associato alla convivenza tra differenze.
Il significato attribuito ai colori completa questa lettura simbolica. Il rosso richiama passione ed energia, l’arancione gioia e creatività, il giallo felicità e luminosità. Il verde è legato alla natura e alla rinascita, il blu alla calma e alla serenità, l’indaco all’intuizione e alla saggezza, mentre il viola evoca spiritualità e immaginazione.
La comparsa dell’arcobaleno dopo un temporale continua così a essere letta sia come un fenomeno spiegabile attraverso le leggi della luce, sia come un’immagine capace di suscitare emozione. Dopo la fase più scura del cielo, il ritorno dei colori offre una rappresentazione immediata della quiete e della bellezza che possono seguire la pioggia.