Niella Tanaro si arricchisce di una nuova opera dedicata alla cultura contadina e alla lavorazione dei cereali. Il murale, realizzato nei giorni precedenti alla nuova edizione della Fiera del pane, rappresenta la molitura del grano e richiama il legame del paese con la produzione del pane.
Il soggetto ispirato al concorso
L’immagine dipinta sulla facciata di un’abitazione prende spunto dal disegno di Andrea Greborio, risultato vincitore dell’edizione 2025 del concorso Tra pittura e pane. L’iniziativa è stata organizzata dalla Pro Niella, associazione presieduta da Emanuele Rovella, nell’ambito di un percorso rivolto alla valorizzazione delle tradizioni locali attraverso il linguaggio dell’arte.
Il tema scelto per il murale è la molitura del grano, fase centrale della trasformazione del cereale in farina. La scena è ambientata nel mulino di Niella, elemento che collega la rappresentazione alla storia e all’identità del territorio. La disponibilità dei proprietari dell’edificio ha permesso di utilizzare la facciata privata come spazio per l’opera.
La realizzazione dell’opera
A trasformare il disegno in una pittura di grandi dimensioni è stato Fabry ’l pitur. L’artista ha lavorato nelle scorse settimane alla realizzazione del murale, portando sulla parete il soggetto selezionato dal concorso e rendendolo visibile nel contesto urbano di Niella Tanaro.
La nuova opera si inserisce nel programma di iniziative legate alla Fiera del pane, appuntamento dedicato alla tradizione della panificazione e ai saperi connessi alla lavorazione del grano. Il murale offre così un richiamo permanente a uno dei passaggi rappresentati durante la manifestazione, dalla materia prima alla produzione della farina.
Fabry ’l pitur è già autore, nelle settimane precedenti, di un altro lavoro realizzato ad Argentera e dedicato a Stefania Belmondo. A Niella Tanaro, invece, il soggetto scelto guarda alla storia del paese e al ruolo del mulino, traducendo in immagini una pratica legata alla tradizione del pane.