Dopo più di un decennio, ai Trucchi di Morozzo è tornata la festa patronale di San Rocco. L’iniziativa, fortemente desiderata dagli abitanti, è nata quasi per caso durante un aperitivo dell’8 dicembre 2025, quando due coppie di giovani del paese hanno iniziato a discutere della possibilità di riportare in borgata un appuntamento capace di riunire la popolazione.
Da quella prima idea è partito un percorso fatto di telefonate, permessi, autorizzazioni e attività organizzative. Il coinvolgimento dei compaesani ha permesso di costituire un gruppo di volontari, con una partecipazione significativa da parte di giovani e giovanissimi. Un contributo ritenuto fondamentale è arrivato anche dalla Pro loco di Morozzo e dal suo presidente, indicati dal comitato come interlocutori decisivi per la realizzazione dell’evento.
Un programma per tutte le età
Il fine settimana, denominato Trucchi Fest, si è aperto il venerdì sera con una cena a base di hamburger, seguita dal quizzettone Dr Why e dalla musica del dj Leonardo Tomatis. Il sabato il programma ha proposto la tradizionale raviolata, accompagnata dall’intrattenimento musicale di Dj Jimmy, originario dei Trucchi.
La domenica è iniziata con la Santa Messa e la benedizione dei trattori, alla quale ha partecipato anche il vescovo. Dopo la celebrazione, l’aperitivo e il pranzo hanno riunito numerosi partecipanti attorno alla tavola. Nel pomeriggio si sono svolti il torneo di bocce, la partita di calcio tra scapoli e ammogliati del paese, il truccabimbi e giochi dedicati ai più piccoli.
La giornata conclusiva è terminata con una cena a base di polenta e con i balli occitani, che hanno coinvolto persone di diverse età. Nel corso dell’intero fine settimana sono state registrate più di mille presenze, un dato che ha confermato, secondo gli organizzatori, l’interesse degli abitanti per il ritorno di un appuntamento condiviso.
Il valore del volontariato
La preparazione ha richiesto mesi di lavoro, riunioni e coordinamento tra i volontari. Il comitato ha sottolineato il ruolo delle famiglie, dei giovani e di tutti coloro che hanno contribuito anche soltanto per alcune ore alla riuscita delle diverse attività, dalla gestione degli appuntamenti alla preparazione degli spazi e dei momenti conviviali.
Per gli organizzatori, il risultato più importante non riguarda soltanto la partecipazione, ma la possibilità di ricostruire relazioni e collaborazione tra gli abitanti. La manifestazione ha riportato ai Trucchi una ricorrenza assente da molti anni e ha offerto un’occasione per condividere momenti di incontro, divertimento e lavoro comune.
Il comitato auspica che l’esperienza possa proseguire anche in futuro, mantenendo viva la disponibilità a collaborare e a prendersi cura della vita del paese. Il ritorno della festa patronale di San Rocco viene così considerato un punto di partenza per nuove iniziative capaci di coinvolgere l’intera borgata.