Dopo la pausa estiva, domenica 13 settembre tornerà a Cherasco il Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo. Per l’intera giornata, il centro storico ospiterà espositori e visitatori provenienti da diverse regioni italiane, trasformando vie, piazze, portici e giardini in un percorso espositivo all’aperto.
Saranno presenti oltre 500 bancarelle con mobili antichi, ceramiche, porcellane, vetri, vasellame, attrezzi da lavoro, tessuti, libri, stampe e dischi in vinile. Non mancheranno giocattoli d’epoca, oggetti da collezione, capi di abbigliamento e accessori vintage. L’appuntamento di settembre sarà il terzo dei cinque previsti nel corso dell’anno per gli appassionati di antiquariato e collezionismo.
Centro storico chiuso al traffico
Per consentire lo svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza, il centro storico sarà chiuso al traffico veicolare. I visitatori potranno muoversi a piedi tra gli stand e, al termine della visita, proseguire la giornata alla scoperta del patrimonio artistico e architettonico della città, tra chiese, palazzi nobiliari e scorci del borgo.
In occasione dell’iniziativa saranno visitabili gratuitamente la mostra di Mirko Andreoli, Realismo arcano. La luce risplende dove il buio è fitto, allestita a Palazzo Salmatoris e giunta all’ultimo giorno di apertura, e l’esposizione di Egidio Giubergia Sguardi ed emozioni, nella Chiesa di San Gregorio, aperta fino al 4 ottobre. Entrambe potranno essere visitate il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30; la mostra di Palazzo Salmatoris è inoltre accessibile il giovedì e il venerdì dalle 14.30 alle 18.30.
Visite e sapori del territorio
Tra le tappe della giornata ci sarà anche la Sinagoga di Cherasco, nell’antico quartiere ebraico di via Marconi 6. L’edificio, realizzato nel XVIII secolo e collocato all’ultimo piano di una costruzione storica, sarà aperto gratuitamente dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30, con ultimo ingresso alle 17.30.
Il percorso potrà includere anche il Museo della Magia, dedicato all’illusionismo e alla prestidigitazione, con sale scenografiche, installazioni, oggetti curiosi e un teatro per gli spettacoli. Nei ristoranti cittadini sarà inoltre possibile trovare alcune specialità locali, tra cui le lumache, la Salsiccia di Cherasco al Barolo, i Baci di Cherasco e la Robiola di Cherasco, formaggio riconosciuto con la Denominazione Comunale. La città fa parte, insieme ad altri dieci Comuni, dell’area di produzione del Barolo.
Il vicesindaco Umberto Ferrondi ha definito il mercato uno degli appuntamenti principali del calendario cittadino, ricordando che dall’inizio dell’anno, prima della pausa estiva, Cherasco ha ospitato circa 80 eventi. Secondo l’amministrazione, la manifestazione contribuisce a richiamare visitatori, valorizzare il centro storico e sostenere le attività commerciali.