Alla Caserma Perotti si è svolta la cerimonia di avvicendamento al comando del 1° Reggimento Artiglieria Terrestre da Montagna. Dopo tre anni alla guida dell’unità, il colonnello Olav Conz ha passato le consegne al parigrado Francesco Miccoli.
L’avvicendamento si è tenuto al cospetto della Bandiera di Guerra del Reggimento, alla presenza del comandante della Brigata Alpina Taurinense, generale di Brigata David Colussi, del sindaco di Fossano Dario Tallone e di numerose autorità civili e militari. Il passaggio della bandiera ha sancito formalmente il cambio al vertice dell’unità.
Gli impegni operativi
Nel suo intervento, il colonnello Conz ha ringraziato gli artiglieri per l’impegno e la professionalità dimostrati durante il periodo di comando. Tra le attività ricordate figurano i concorsi a supporto delle Forze di Polizia nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure, che vede ancora oggi il Reggimento operativo nel settore della Val Susa e della Valle d’Aosta.
Conz ha inoltre richiamato i numerosi impieghi all’estero a sostegno dei contingenti in Libano, Niger, Gibuti e Bulgaria, oltre al più recente impegno in occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Nel bilancio dei tre anni sono state ricordate anche le attività a fuoco e il continuo addestramento in montagna, finalizzati al mantenimento della piena capacità operativa e legati alla specificità delle Truppe Alpine.
Il colonnello ha rivolto un ringraziamento alle istituzioni locali per il rapporto mantenuto con il Reggimento e per la collaborazione con il territorio fossanese e la Provincia Granda. Un legame definito consolidato, che unisce l’unità militare alla comunità locale.
Il nuovo incarico
Il generale Colussi ha augurato a Conz nuovi successi nel prossimo incarico presso il Comando delle Truppe Alpine di Bolzano e ha accolto il colonnello Francesco Miccoli, arrivato a Fossano dopo un’esperienza in ambito interforze.
Anche il sindaco Dario Tallone ha espresso i ringraziamenti dell’Amministrazione, ricordando il rapporto tra la città e i militari e la collaborazione che da 35 anni lega il 1° Reggimento alla comunità fossanese.