Il diserbo meccanico dei marciapiedi è pronto a ripartire ad Alba dopo il ritardo accumulato rispetto alla consueta programmazione estiva. Lo slittamento è legato al passaggio tra la scadenza del precedente appalto, fissata al 30 giugno, e l’attivazione del nuovo affidamento.
La pulizia dei marciapiedi è stata inserita nel piano economico-finanziario del servizio di igiene urbana. La decisione consente di dare continuità a un’attività che negli anni precedenti prevedeva normalmente un intervento entro la fine di luglio. A fare il punto è l’assessore all’Ambiente Roberto Cavallo.
La scelta sulle caditoie
Durante la definizione delle attività finanziabili erano state valutate anche le operazioni di pulizia delle caditoie. Gli approfondimenti sulle disposizioni dell’autorità nazionale hanno però portato il Comune a escludere questa voce dal PEF e dal finanziamento attraverso la TARI.
Secondo quanto spiegato da Cavallo, nelle caditoie finiscono foglie e altri materiali, ma inserire la loro pulizia tra i servizi coperti dalla tariffa sarebbe stato ritenuto non appropriato. Per questo intervento dovrà essere individuata una copertura attraverso altre risorse, senza trasferire il costo sulla tassa rifiuti.
Affidamento completato
Tra l’approvazione del PEF in Consiglio comunale a giugno e la traduzione operativa della decisione sono trascorsi oltre due mesi. Le determine di affidamento a STR sono state completate nei giorni scorsi, dopo gli approfondimenti degli uffici sulle modalità di attuazione del servizio.
Il ritardo ha inciso soprattutto sul diserbo dei marciapiedi, che negli anni passati veniva effettuato entro la fine di luglio. L’assessore ha riconosciuto lo slittamento e ha dichiarato di assumersi personalmente, insieme alla Giunta, la responsabilità per i tempi più lunghi dovuti alle questioni organizzative e alla chiusura del precedente appalto.
Concluse le procedure amministrative, gli interventi possono quindi ripartire. Al momento del confronto, l’avvio era indicato tra i giorni successivi e l’inizio della settimana seguente. Restano distinti i percorsi per i due servizi: la pulizia dei marciapiedi rientra ora nella pianificazione dell’igiene urbana, mentre per le caditoie sarà necessario ricorrere a un finanziamento diverso dalla TARI.