Il Circolo Pd Marinetti–Longagnani interviene sulla sospensione temporanea del servizio di trasporto urbano per gli alunni delle scuole di Racconigi. La posizione è stata affidata a una lettera indirizzata al direttore, nella quale il gruppo politico contesta la gestione dell’amministrazione comunale e collega il disservizio alle difficoltà organizzative denunciate negli ultimi mesi.
Secondo quanto riferito dal Pd, le famiglie sarebbero state informate tramite una mail che, a soli tre giorni dall’avvio del nuovo anno scolastico, il servizio di scuolabus non sarebbe stato garantito temporaneamente. Nella comunicazione, sempre secondo il contenuto della lettera, non sarebbe stata indicata né la durata della sospensione né una scadenza per il ripristino. Il gruppo politico chiede quindi chiarimenti sulle modalità con cui gli studenti potranno raggiungere gli istituti e sulle conseguenze per la viabilità nelle zone vicine alle scuole.
Le contestazioni del circolo
Nella missiva il Pd richiama anche alcune dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Racconigi in un’intervista dello scorso febbraio. Il circolo cita, tra gli altri, i progetti relativi a Casa Pelleri, alla scuola per l’infanzia, ai sottopassi e a Villa Biancotti, sostenendo che siano stati presentati dall’amministrazione come iniziative in fase di avvio, progettazione o valutazione. Per il gruppo di opposizione, quelle indicazioni avrebbero alimentato aspettative senza tradursi, almeno finora, in risultati sufficienti a risolvere i problemi della città.
La critica si concentra soprattutto sulla gestione ordinaria dei servizi. Il Pd sostiene che la vicenda dello scuolabus dimostri una presunta difficoltà dell’organizzazione amministrativa e denuncia una scarsa attenzione verso la vita quotidiana delle famiglie. Nella lettera vengono inoltre richiamate le estati precedenti, durante le quali, secondo il circolo, il Comune non avrebbe organizzato attività per i bambini.
Il gruppo politico si domanda se l’amministrazione abbia valutato l’impatto del mancato trasporto sul traffico nei pressi delle scuole e se vi sia stato un confronto con gli istituti. La lettera non fornisce risposte a questi interrogativi e attribuisce alle famiglie l’onere di trovare soluzioni alternative, facendo ricorso alla disponibilità di parenti e conoscenti. Si tratta di valutazioni espresse dal Pd, che nel testo definisce la città abbandonata a se stessa e contesta un modello decisionale accentrato.
La richiesta di una soluzione
In chiusura, il Circolo Pd Marinetti–Longagnani auspica che il disservizio venga risolto rapidamente e invita l’amministrazione a rivedere le proprie modalità di rapporto con la cittadinanza. Il caso resta dunque legato alla necessità di chiarire la durata della sospensione, le alternative per gli studenti e i tempi del ritorno alla normalità del servizio scolastico.