È iniziato ad Acceglio il progetto Montagne a scuola, con il primo incontro dedicato agli studenti dell’Istituto d’istruzione Virginio Bianchi di Cuneo. All’appuntamento, ospitato nella Casa Alpina della Parrocchia di Boves, hanno partecipato oltre 100 ragazzi, coinvolti in un confronto sul territorio in cui vivono e frequentano la scuola.
Il confronto con gli studenti
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione CRC e realizzata con Uncem Piemonte. Obiettivo del progetto è aiutare i giovani a conoscere meglio le aree montane attraverso diversi punti di vista, da quello culturale a quello economico e sociale. Il primo incontro si è svolto nella giornata di martedì 15 settembre, durante il soggiorno organizzato annualmente dall’istituto in montagna.
Per circa due ore gli studenti hanno partecipato a un dialogo aperto, partendo dalla loro idea di montagna. La platea riuniva ragazzi degli indirizzi musicale, artistico e geometri, accomunati, secondo quanto riferito dagli organizzatori, da una marcata sensibilità sui temi ambientali.
Nel corso del confronto sono emerse alcune delle principali questioni legate alla gestione del territorio, tra cui l’acqua, le foreste e i rifiuti. Il presidente di Uncem Piemonte Roberto Colombero ha definito il gruppo vivace ed eterogeneo, sottolineando il valore del dialogo con gli studenti e la loro capacità di individuare in modo diretto le priorità delle comunità montane.
Le prossime attività
L’incontro ad Acceglio è stato possibile grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Girodengo, che da anni promuove per gli studenti del proprio istituto un breve soggiorno di inizio anno in montagna, con l’obiettivo di favorire l’aggregazione.
Marco Bussone, presidente nazionale di Uncem, ha evidenziato l’importanza di avviare in Piemonte e nel Cuneese un’attività formativa fondata sul confronto. Il progetto proseguirà con altre iniziative rivolte alle scuole secondarie di secondo grado, che potranno anche proporre attività da sviluppare insieme a Uncem.