Cuneo ha inaugurato ESSECI, il nuovo polo culturale e bibliotecario realizzato all’interno dello storico palazzo Santa Croce. L’apertura si è svolta nel pomeriggio di sabato 26 settembre, alla presenza di cittadini, rappresentanti delle istituzioni e degli enti che hanno sostenuto il progetto.
L’edificio, risalente all’Ottocento, ha ospitato fino ai primi anni Sessanta l’ospedale civile Santa Croce, rappresentando per lungo tempo un punto di riferimento sanitario per il territorio. Dopo l’intervento di riqualificazione, il complesso viene ora destinato ad attività legate alla cultura, allo studio, alla socialità e alla partecipazione civica.
Durante la cerimonia è stato letto il messaggio inviato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha definito ESSECI un arricchimento culturale per le generazioni attuali e future e un possibile elemento di crescita civica. Sono intervenuti, tra gli altri, la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, l’assessore regionale Marco Gallo, la soprintendente Lisa Accurti, il presidente della Provincia Luca Robaldo, l’assessora comunale alla Cultura Cristina Clerico e la sindaca di Settimo Torinese Elena Piastra.
Il progetto e il sostegno dei privati
L’evento inaugurale si è tenuto nel cortile interno del palazzo, riqualificato e intitolato ai coniugi Vanna e Giulio Ferrero. Il loro lascito testamentario ha contribuito a finanziare e accelerare i lavori di ristrutturazione. Alla cerimonia hanno partecipato anche i rappresentanti degli enti sostenitori, tra cui la Fondazione CRC, la Camera di Commercio di Cuneo, la Banca di Caraglio e la Fondazione Ospedale Santa Croce.
Il progetto architettonico, curato dallo studio Isolarchitetti, conserva alcuni elementi della struttura originaria integrandoli con soluzioni tecnologiche ed ecologiche. ESSECI diventa così la nuova sede della Biblioteca Civica di Cuneo, la più antica del Piemonte, che custodisce un patrimonio di oltre 350 mila volumi.
La struttura non è pensata soltanto per la consultazione dei libri e degli archivi. Al suo interno trovano spazio aree laboratoriali, zone per il relax, sale polifunzionali e la rinnovata biblioteca 0-18, destinata ai bambini e ai ragazzi. L’obiettivo è favorire studio, incontro e confronto tra generazioni, ampliando le funzioni tradizionalmente associate a una biblioteca.
Una programmazione con respiro europeo
Nel corso dell’inaugurazione è stata sottolineata anche la dimensione internazionale del progetto. Gli uffici comunali hanno lavorato con la Fondazione Artea alla definizione dell’offerta culturale e del modello gestionale, confrontandosi con biblioteche e centri culturali europei.
La giornata è stata accompagnata dalla parata Lettori in cammino, organizzata con Nova Coop, coordinata da Dispari Teatro e animata dalla marching band Wanna Gonna Show. L’iniziativa ha segnato simbolicamente il trasferimento dalla vecchia sede al nuovo complesso. L’apertura di ESSECI ha inoltre dato avvio a quattro giorni di appuntamenti, con convegni, laboratori di biblioterapia, concerti e incontri con autori. Il programma è stato pubblicato sul sito cuneocultura.it e può essere richiesto anche all’indirizzo esseci@comune.cuneo.it.