Il rapporto tra curiosità, ricerca e condivisione è stato al centro dell’incontro organizzato dal Lions Club Bra Host il 24 settembre alla Porta delle Langhe di Cherasco. Ospite della serata è stato Guido Gay, ingegnere, inventore, imprenditore ed esploratore, chiamato a raccontare alcune delle sue principali esperienze nel campo delle esplorazioni marine.
Originario di Pinerolo e da sempre appassionato di viaggi e ricerca, Gay ha illustrato ai soci del club le attività svolte nel Mediterraneo, soffermandosi sulle tecnologie utilizzate per raggiungere grandi profondità e individuare relitti e siti di interesse storico. Il racconto è stato accompagnato dalla proiezione di immagini, attraverso le quali il relatore ha descritto un ambiente ancora ricco di testimonianze e di elementi da studiare.
Dalla tecnologia all’esplorazione
Laureato al Politecnico di Milano, Gay ha iniziato negli anni Settanta a sviluppare sistemi per le profondità marine. È noto soprattutto per aver progettato e costruito i robot subacquei filoguidati della serie Pluto, impiegati da diverse marine militari nella ricerca delle mine e nell’industria petrolifera. I dispositivi sono in grado di operare fino a 4.000 metri di profondità.
A bordo del catamarano Daedalus, trasformato in una piattaforma per l’impiego dei robot, l’ingegnere ha portato avanti attività di ricerca e individuazione di relitti. Tra i risultati più noti figura il ritrovamento, nel 2012, della corazzata Roma, affondata il 9 settembre 1943 a oltre 1.000 metri di profondità al largo della Sardegna. Nel corso delle sue campagne ha inoltre individuato il transatlantico Transylvania e il piroscafo Principe Umberto.
Le ricerche nel Mediterraneo
Una parte dell’attività di Gay ha riguardato anche l’archeologia subacquea. Nel tempo ha scoperto e segnalato alle autorità oltre 45 siti di epoca greco-romana, contribuendo alla mappatura delle antiche rotte commerciali del Mediterraneo. Il lavoro ha unito l’impiego di strumenti tecnologici alla ricostruzione di percorsi e vicende legati alla navigazione antica.
Nel corso della serata, il presidente Silvia Gullino ha ringraziato il relatore e ha richiamato l’impegno del club nella promozione di iniziative dedicate alla coesione sociale e all’arricchimento culturale. Gay ha ricevuto diversi riconoscimenti per il suo lavoro, tra cui la Medaglia d’Argento al Merito di Marina nel 2012. L’incontro si è concluso con gli interventi del pubblico e un applauso rivolto all’ospite.