Disagi logistici

A Cuneo pesa di corso De Gasperi ferma da un mese

Il danno alla piattaforma richiede oltre 7mila euro e costringe gli autotrasportatori a raggiungere Madonna delle Grazie

A Cuneo pesa di corso De Gasperi ferma da un mese

La pesa a ponte di corso De Gasperi, a Cuneo, è fuori servizio da circa un mese a causa di un grave guasto elettrico. Il Comune aveva comunicato l’interruzione del servizio lo scorso 4 settembre, spiegando che il danno si era verificato durante una notte della settimana precedente e che, in quel momento, non era possibile indicare una previsione per la riparazione.

A distanza di settimane, il problema non è ancora stato risolto. Dagli uffici comunali fanno sapere che l’intervento richiederà una spesa superiore ai 7mila euro a carico dell’ente e che si tratta di un guasto straordinario, diverso dai problemi ordinari affrontati abitualmente con tempi più rapidi. Per questo, non è ancora disponibile una data certa per il ripristino.

Le difficoltà per le attività

Il malfunzionamento sta creando disagi alle attività industriali e artigianali della zona, che utilizzano la struttura per la pesatura dei mezzi pesanti. L’alternativa più vicina indicata dagli operatori è la pesa di Madonna delle Grazie, verso Bombonina, ma la sua posizione sul lato opposto della città rende più lunghi e costosi gli spostamenti.

"È un disservizio totale per tutte le attività industriali e artigianali della zona. I camion, fra andare e tornare da lì, perdono circa un’ora", spiega il titolare di un’azienda. Il tempo aggiuntivo necessario per raggiungere la struttura alternativa si ripercuote così sull’organizzazione dei trasporti e sulle attività quotidiane delle imprese.

Quattro strutture comunali

Sul territorio di Cuneo sono presenti quattro pese pubbliche. Quella di corso De Gasperi, con una portata massima di 60 tonnellate, è la più utilizzata e serve anche l’area davanti al centro di smistamento delle Poste. Le altre si trovano a Roata Rossi e San Pietro del Gallo, entrambe abilitate a pesare fino a 30 tonnellate, e a Madonna delle Grazie, con una portata di 60 tonnellate.

Dall’Ufficio delle Attività produttive del Comune confermano che il problema è conosciuto e che sono in corso le valutazioni necessarie per affrontarlo. L’amministrazione sottolinea di essere intervenuta tempestivamente in passato per i guasti ordinari, ma precisa che in questo caso la gravità del danno non consente, al momento, di fornire una previsione certa sui tempi di riparazione.