Seduta comunale

Approvato a Cherasco il nuovo Piano di Protezione Civile

Revisione del testo varato nel 2008: previste mappe, contatti e strumenti per fronteggiare esondazioni e frane

Approvato a Cherasco il nuovo Piano di Protezione Civile

Il Consiglio comunale di Cherasco, riunito mercoledì 30 settembre, ha approvato l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile Comunale e il relativo regolamento per la disciplina degli organi e delle strutture operative. La revisione arriva a distanza di anni dal precedente piano, approvato nel 2008, e aggiorna l’organizzazione, le procedure e gli strumenti a disposizione dell’ente per affrontare eventuali situazioni di emergenza.

Il nuovo piano per le emergenze

Il documento comprende tavole cartografiche, schede sulle risorse comunali e informazioni relative ai punti critici del territorio. Sono inoltre definite le procedure di attivazione previste in caso di necessità. L’aggiornamento ha interessato anche contatti e indirizzi di cittadini e aziende presenti nelle aree considerate a rischio, con particolare attenzione agli scenari legati a esondazioni e frane. Il provvedimento ha ottenuto il voto favorevole anche dai consiglieri di minoranza.

Nella stessa seduta è stato approvato il regolamento per la sosta negli stalli rosa, riservati ai veicoli al servizio delle donne in gravidanza o dei genitori con bambini fino a due anni. Attualmente sono disponibili due stalli nel centro di Cherasco e uno nella frazione di Roreto, davanti all’asilo. L’amministrazione ha manifestato l’intenzione di individuarne altri, soprattutto nelle vicinanze delle scuole. Il regolamento stabilisce anche le modalità per richiedere e utilizzare il contrassegno dedicato e diventerà operativo dopo 15 giorni dall’esecutività della deliberazione.

Programmazione e conti dell’ente

Con il voto contrario della minoranza, il Consiglio ha poi approvato il Documento Unico di Programmazione 2027-2029, illustrato dall’assessore Elisa Bottero. Il DUP definisce gli indirizzi dell’attività comunale per il prossimo triennio e costituisce la base per la predisposizione del bilancio di previsione. Entro il 30 novembre è prevista una nota di aggiornamento, in vista del bilancio 2027.

Il documento indica un grado di autonomia finanziaria superiore al 92% e conferma la prosecuzione dei controlli sulle posizioni tributarie e sulle altre entrate. L’attività di recupero dell’evasione ha prodotto negli ultimi anni incassi medi di circa 320 mila euro l’anno. Il DUP prevede inoltre il passaggio al sacco conforme entro il primo semestre del 2027, valutando l’impatto iniziale del nuovo sistema sul gettito e i successivi effetti sull’andamento dei costi del servizio.

Sul fronte degli investimenti risultano oltre 3,45 milioni di euro già impegnati, di cui 1,4 milioni pagati e più di 2 milioni da riportare. Tra gli interventi figurano la riqualificazione dell’ingresso alla città dalla Salita Nuova, nell’area dei bastioni orientali, il Campetto Rosso e via Vittorio Emanuele II, per la quale la procedura è stata aggiudicata e l’avvio dei lavori è previsto dal cronoprogramma. Per il nuovo asilo nido è invece prevista una rimodulazione in riduzione, con studi propedeutici alle successive fasi progettuali.

La programmazione assegna circa 1,5 milioni di euro annui all’istruzione e al diritto allo studio e circa 972 mila euro ai diritti sociali e alle politiche sociali. Tra i servizi considerati rientrano trasporto scolastico, mensa, asilo nido, cultura, sport, manutenzione delle strade e cura del verde. In chiusura, il Consiglio ha approvato il Conto Consolidato dell’esercizio 2025, che registra un risultato economico di 1.976.364 euro e un patrimonio netto consolidato di 30.990.203 euro.