Sicurezza agricola

Incidente nei vigneti, Serralunga d’Alba piange Franco Anselma

Il primo cittadino richiama l’attenzione sulla sequenza di morti nei campi del Cuneese

Incidente nei vigneti, Serralunga d’Alba piange Franco Anselma

Non è ancora stata fissata la data delle esequie di Franco Anselma, titolare di un’azienda vinicola di Serralunga d’Alba morto in un grave incidente agricolo lo scorso venerdì 2 ottobre. L’uomo, enologo, sposato e padre di un figlio di 22 anni, ha perso la vita dopo il ribaltamento del mezzo agricolo che stava utilizzando nei vigneti.

La tragedia ha profondamente colpito la comunità di Serralunga d’Alba, paese la cui economia e identità sono strettamente legate alla terra e alla produzione vitivinicola. Attorno alla moglie Maria e al giovane figlio Giacomo si è stretta una comunità che, proprio nel periodo conclusivo dell’annata agraria e della vendemmia, si trova a fare i conti con un nuovo lutto sul lavoro.

La scia di incidenti nel Cuneese

La morte di Anselma si aggiunge a una serie di incidenti agricoli mortali avvenuti nel Cuneese negli ultimi mesi. Il 6 luglio, a Levice, aveva perso la vita Marco Francone, agricoltore di 56 anni ed ex sindaco del paese, travolto dal proprio trattore mentre lavorava in un noccioleto.

Il 14 agosto, a Diano d’Alba, era invece deceduta Lucia Casavecchia, 22 anni, in seguito al ribaltamento di un mezzo agricolo all’interno di un’azienda del posto. Episodi diversi, ma accomunati dalla pericolosità delle attività nei campi e dall’impiego di mezzi meccanici su terreni spesso difficili.

L’appello del sindaco

Sulla nuova tragedia è intervenuto il sindaco di Serralunga d’Alba, Sergio Moscone, che ha espresso il dolore della comunità e richiamato l’attenzione sul ripetersi degli incidenti nelle vigne. La terra di Langa, ha sottolineato, è stata ancora una volta ferita da un incidente fatale sul lavoro, proprio al termine di una stagione importante per il comparto vitivinicolo.

Secondo il primo cittadino, l’accaduto impone una riflessione sulla sicurezza nei vigneti. Nonostante i miglioramenti introdotti negli anni nelle lavorazioni e nei mezzi agricoli, il rischio continua a essere presente. L’obiettivo, ha osservato Moscone, deve essere capire se venga fatto tutto il possibile per prevenire tragedie che continuano a strappare prematuramente la vita ai lavoratori.

Il sindaco ha richiamato anche il significato simbolico della cosiddetta Malora, un tempo associata alla povertà delle Langhe e oggi superata dalla crescita economica e dall’arrivo di nuove famiglie. Nelle sue parole, resta però una diversa Malora, quella degli incidenti nei vigneti, che continua a colpire lavoratori e famiglie.

Serralunga, duramente provata dalla morte di Franco Anselma, si prepara così ad affrontare il lutto stringendosi attorno ai suoi familiari. Una comunità descritta come tenace e laboriosa, chiamata a ripartire senza dimenticare la necessità di interrogarsi sulla sicurezza e sulle condizioni di lavoro nelle campagne.