Moretta si prepara a intitolare una piazza a Davide Rizzio, musicista originario di Pancalieri che nel Cinquecento arrivò alla corte scozzese di Maria Stuarda. La cerimonia di inaugurazione della nuova area cittadina è in programma sabato 17 ottobre alle 10, nello spazio situato alle spalle del municipio, nell’attuale via Mogna.
Rizzio legò la prima parte della sua vita alla casata dei Solaro, che aveva a Moretta il proprio castello e il centro di comando. In seguito partì verso la Scozia insieme a una delegazione piemontese e fu accolto alla corte della regina Maria Stuarda, per la quale svolse i ruoli di segretario e menestrello. Secondo quanto riportato nella ricostruzione storica, potrebbe essere stato anche suo amante.
La sua vicenda si concluse tragicamente la sera del 9 marzo 1566, quando venne assassinato davanti agli occhi della regina con 57 coltellate. La sua figura è rimasta legata sia alla storia della corte scozzese sia al rapporto tra il territorio piemontese e la monarchia di Scozia.
Il programma della mattinata
La manifestazione prevede alle 10 il ritrovo delle autorità e dei cittadini nella nuova area, recentemente rinnovata attraverso i lavori di riqualificazione realizzati dall’amministrazione comunale. Alle 10.15 interverranno il sindaco Gianni Gatti e le autorità presenti.
Seguirà l’intervento di Emanuela Patti, docente del Dipartimento di Lingue e Culture Europee dell’Università di Edimburgo, dedicato al tema Da Moretta alla Corte di Scozia. Alle 11 è previsto lo scoprimento della targa celebrativa, accompagnato dalla benedizione dell’area, da una breve rievocazione storica e da un intermezzo musicale in memoria di Rizzio. La mattinata si concluderà alle 11.45 con un rinfresco.
Il legame con la Scozia
Per il sindaco Gatti, l’intitolazione rappresenta un modo per recuperare una parte della storia locale e ricordare il percorso di un uomo partito dal Piemonte e arrivato a una corte europea. Il primo cittadino ha inoltre richiamato il rapporto con la Scozia, già approfondito anche attraverso un viaggio compiuto dall’amministrazione negli anni scorsi.
Gatti ha ringraziato quanti hanno collaborato all’iniziativa, a partire dall’Università di Edimburgo, e ha rivolto un invito alla partecipazione alla comunità morettese. L’obiettivo dichiarato è fare conoscere soprattutto alle nuove generazioni la storia di Rizzio e il legame tra Moretta e la corte scozzese.