Motori e passione

Cinquanta motociclisti per la prima Busca Race

Arianna Barale, pilota del WCR, ha preso parte alle prove sul circuito internazionale

Cinquanta motociclisti per la prima Busca Race

Il circuito Internazionale di Busca ha ospitato la prima edizione della Busca Race, manifestazione motociclistica non competitiva organizzata da Hard Motors e Motosport. L’impianto, gestito da Lilia Imani e dai suoi familiari, ha accolto i partecipanti in una giornata dedicata alle prove libere e alla guida in sicurezza.

All’iniziativa hanno preso parte circa cinquanta motociclisti, suddivisi in gruppi sulla base del livello di preparazione. I partecipanti hanno avuto a disposizione diversi turni di prove, cominciati a metà mattinata e proseguiti nel pomeriggio dopo la pausa per il pranzo.

In pista anche Arianna Barale

Tra gli ospiti della giornata c’era Arianna Barale, pilota del WCR, il mondiale femminile inserito nel programma della SBK. La motociclista è scesa in pista con una Yamaha R6 e, durante l’evento, ha incontrato i presenti ai box, distribuendo e firmando poster e rendendosi disponibile per alcune fotografie.

Particolare attenzione è stata riservata a chi affrontava il circuito per la prima volta. I neofiti sono stati accompagnati nei primi giri da piloti più esperti, che procedevano davanti a loro indicando le traiettorie da seguire. Sul tracciato ha trovato spazio anche un sidecar, insieme alle moto condotte dagli altri partecipanti.

La manifestazione ha consentito ai motociclisti, tra cui alcune ragazze, di vivere la propria passione senza la pressione del risultato e del piazzamento tipica delle competizioni. L’obiettivo era offrire un’attività in pista organizzata e sicura, con gruppi omogenei per esperienza e preparazione.

Considerata la partecipazione registrata, gli organizzatori stanno valutando una nuova edizione della Busca Race. L’auspicio è di ampliare il numero degli iscritti e consolidare l’appuntamento sul circuito di Busca.