Lesioni contestate

Medico a giudizio ad Alba per l’aggressione al marito

La Procura contesta un trauma orbitale; udienza predibattimentale fissata giovedì 21 gennaio 2027.

Medico a giudizio ad Alba per l’aggressione al marito

Una medica residente ad Alba, all’epoca dei fatti in servizio all’ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, è stata citata in giudizio dalla Procura della Repubblica di Asti. La donna, di circa sessant’anni, dovrà rispondere dell’accusa di lesioni volontarie aggravate dai futili motivi in relazione a un’aggressione avvenuta nell’abitazione coniugale.

Il decreto di citazione porta la firma del sostituto procuratore Stefano Cotti. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, ora sottoposta alla valutazione dei magistrati, la professionista avrebbe colpito il marito al volto utilizzando un flacone di vetro e, in un secondo momento, gli avrebbe sferrato un pugno all’occhio destro.

La ricostruzione dell’accusa

L’uomo avrebbe riportato un trauma orbitale. Alla base dell’episodio, secondo quanto emerso dagli accertamenti, ci sarebbero difficoltà di relazione all’interno della coppia. La vicenda si sarebbe inserita in un quadro di tensioni che avrebbe spinto il coniuge, un pensionato nato nel 1967, ad allontanarsi dalla casa familiare per evitare ulteriori scontri.

Dopo aver lasciato l’abitazione, il pensionato avrebbe cercato una diversa sistemazione. In più occasioni, per rientrare nell’alloggio e recuperare i propri effetti personali, avrebbe richiesto l’intervento della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco.

La prossima udienza

La donna è difesa dall’avvocato Silvano Stroppiana del foro di Asti, mentre il marito si è affidato all’avvocato Roberto Ponzio. Lo stesso uomo ha inoltre chiesto al Tribunale di Asti di valutare la sussistenza dei presupposti per la nomina di un amministratore di sostegno a tutela dell’imputata.

La vicenda approderà in aula per l’udienza predibattimentale fissata per giovedì 21 gennaio 2027, davanti alla giudice Roberta Dematteis. Sarà in quella sede che proseguirà il procedimento a carico della professionista, chiamata a difendersi dalle contestazioni formulate dalla Procura.