Il questore della provincia di Cuneo ha emesso un Daspo della durata di 12 mesi nei confronti di un tifoso dell’Ac Bra. Il divieto impedisce all’uomo di accedere agli impianti sportivi e arriva al termine dell’istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Anticrimine della Polizia di Stato.
Il controllo all’ingresso
I fatti risalgono a domenica 23 agosto, quando allo stadio di Bra era in programma la partita casalinga valida per il primo turno di Coppa Italia Serie D contro il Gsd Lascaris. Durante i controlli effettuati prima dell’inizio dell’incontro, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno sorpreso il tifoso con un fumogeno nascosto tra gli indumenti.
L’oggetto è stato individuato nell’ambito delle verifiche predisposte all’ingresso dell’impianto per impedire l’introduzione di materiali potenzialmente pericolosi o comunque vietati durante le manifestazioni sportive. Gli accertamenti successivi hanno inoltre fatto emergere un precedente a carico dell’uomo.
Il precedente Daspo urbano
Il tifoso risultava infatti già destinatario di un Daspo urbano emesso nel 2021. Il provvedimento era stato adottato dopo la sua partecipazione a una violenta rissa avvenuta nel centro cittadino di Bra. Il nuovo divieto di accesso agli impianti sportivi è stato quindi disposto al termine dell’attività istruttoria della Polizia di Stato, sulla base degli elementi raccolti durante i controlli.
L’intervento delle forze dell’ordine si inserisce nelle attività di prevenzione e vigilanza svolte in occasione delle gare, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli spettatori e il regolare svolgimento degli incontri. Il provvedimento mira a contrastare condotte incompatibili con il rispetto delle regole e della civile convivenza negli impianti sportivi.