INCONTRO A RIMINI

L’arte contemporanea rilancia il turismo nelle colline Unesco

Presentata Orma, piattaforma con più di 60 municipi, verso l’appuntamento del 2027

L’arte contemporanea rilancia il turismo nelle colline Unesco

L’arte contemporanea è stata indicata come uno degli strumenti per ampliare l’offerta turistica delle colline di Langhe, Monferrato e Roero, territorio riconosciuto dall’Unesco. Il tema è stato affrontato mercoledì 14 ottobre al Ttg Travel Experience di Rimini, durante un appuntamento ospitato nello stand della Regione Piemonte alla 63ª edizione della manifestazione dedicata al settore dei viaggi.

L’incontro, dal titolo L’arte contemporanea come nuova esperienza di territorio, è stato promosso dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. Al centro dei lavori c’era Orma. Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero, progetto coordinato dall’Atl per mettere in rete iniziative, artisti e comunità locali attraverso una proposta distribuita tra le colline piemontesi.

Una rete diffusa tra i Comuni

La rete coinvolge oltre 60 Comuni e diverse realtà culturali del territorio, tra cui Creativamente Roero, Resté, Germinale Monferrato Art Fest e La collina sale sempre. Nel progetto rientrano anche i Comuni di Canelli, Neviglie e Roddino. L’obiettivo dichiarato è valorizzare percorsi e manifestazioni capaci di collegare la produzione artistica contemporanea ai luoghi e alle comunità che li ospitano.

Secondo quanto illustrato durante la presentazione, le iniziative riunite sotto il progetto Orma condividono tre elementi: il coinvolgimento di artisti emergenti e mid-career, la residenzialità degli artisti e la realizzazione di opere o interventi destinati a lasciare una traccia stabile sul territorio. La permanenza degli artisti viene così pensata come occasione di confronto con i residenti e di costruzione di esperienze rivolte anche ai visitatori.

Il percorso verso Alba 2027

La proposta si inserisce nel percorso che porterà Alba a essere Capitale italiana dell’arte contemporanea nel 2027. Il programma, denominato Le fabbriche del vento, prevede grandi mostre curate da Maurizio Cattelan, Marta Papini, Francesco Vezzoli e Arturo Galansino. Sono inoltre previsti progetti diffusi come Capitali Sorelle e Vigne ad Arte, insieme alle attività educative della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Per l’assessore regionale al Turismo Paolo Bongioanni, il legame tra arte contemporanea e promozione del territorio può aprire un nuovo ambito di crescita per le Langhe e contribuire a rafforzare l’offerta nei periodi considerati meno intensi per i flussi turistici. La prospettiva illustrata a Rimini è quindi quella di affiancare alle esperienze legate al paesaggio e all’enogastronomia un calendario di appuntamenti e opere distribuite nei diversi centri dell’area.

Chiara Roggero, in rappresentanza dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, ha spiegato che il coordinamento di Orma punta proprio a rendere riconoscibile questa rete di esperienze. La presentazione al Ttg ha offerto al territorio un’occasione per mostrare il progetto agli operatori del comparto e per collegarlo alle iniziative già previste in vista del 2027, mantenendo al centro il rapporto tra creatività, paesaggio e partecipazione delle comunità locali.