Itinerari 2026, il ciclo di incontri promosso dal collettivo Zaratan, torna a Cuneo con la quinta edizione dedicata al tema Rivoluzione, oggi!. Il programma si interroga sul significato contemporaneo della rivoluzione e sulle possibilità di immaginare un cambiamento radicale in una fase in cui l’ordine esistente appare difficile da mettere in discussione.
Il percorso intreccia cinema, storia, giornalismo e attualità internazionale, concentrandosi sulle esperienze politiche e sociali attraverso cui nuove generazioni stanno tornando a occupare lo spazio pubblico. L’anteprima si è svolta il 4 luglio durante il festival Zoé in città, con un intervento di Davide Grasso sul confederalismo democratico in Rojava. Gli appuntamenti principali si terranno in autunno al Cinema Monviso e all’ESSECI Sclab di Palazzo Santa Croce.
Gli incontri a Cuneo
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 21 ottobre alle 20.45 al Cinema Monviso, con la proiezione di We Are Making a Film About Mark Fisher, realizzato da Sophie Mellor e Simon Poulter del Close and Remote Collective. Il film, della durata di 65 minuti, sarà introdotto dal regista e operatore culturale Fabio Ferrero e affronterà il pensiero dell’autore di Realismo Capitalista attraverso documentario, performance e una dimensione narrativa ispirata all’hauntologia. Nella stessa serata sarà presentato Dispacci dal Fronte della Resistenza, progetto editoriale di Guido Tonini.
Il 28 ottobre alle 20.45, all’ESSECI Sclab, lo storico e scrittore Carlo Greppi, moderato da Gigi Garelli, discuterà il tema La rivoluzione è o non è un pranzo di gala?. L’incontro metterà a confronto esperienze storiche di rivolte e resistenze, considerando sia la lotta armata sia le strategie pacifiche e le conseguenze delle diverse scelte politiche.
Il 18 novembre alle 20.45, al Cinema Monviso, Simone Pieranni parlerà delle mobilitazioni della Gen Z in Asia meridionale. L’analisi partirà dalle proteste in Sri Lanka, Nepal e India, legate a corruzione, disuguaglianze, disoccupazione, istruzione e rapporto tra cittadini e istituzioni, nel quadro della competizione geopolitica tra India e Cina e del coinvolgimento degli Stati Uniti.
La rassegna principale si chiuderà il 25 novembre alle 20.45 all’ESSECI Sclab con Giuliano Battiston e l’incontro Bangladesh: rivoluzione incompiuta?. Al centro ci saranno le mobilitazioni studentesche che hanno attraversato il Paese, trasformandosi in una protesta nazionale e contribuendo alla caduta del governo di Sheikh Hasina, oltre agli sviluppi politici successivi.
Il cinema a Borgo San Dalmazzo
Accanto agli incontri, Itinerari propone Ritratti Rivoluzionari al Circolo Acli Amici di Sant’Antonio Aradolo, a Borgo San Dalmazzo. Il programma prevede aperitivo o cena alle 18.30 e proiezione alle 21: il 22 ottobre Che di Steven Soderbergh, il 29 ottobre Gandhi di Richard Attenborough, il 19 novembre Rosa Luxemburg di Margarethe von Trotta e il 26 novembre Malcolm X di Spike Lee.
Gli appuntamenti sono a ingresso libero. Per le serate della rassegna principale è consigliata la prenotazione tramite Eventbrite, cercando Zaratan collettivo; per informazioni è possibile scrivere a segreteria@zoeincitta.it. L’iniziativa è sostenuta da Fondazione CRC e realizzata in collaborazione con NOAU – Officina Culturale, associazione animatrice del centro culturale SC presso la Biblioteca Santa Croce.