Il ritorno dell’olivo sulle colline piemontesi sarà al centro del secondo appuntamento della rassegna Sapere i Sapori, promosso dalla Delegazione FAI di Cuneo. L’incontro, dal titolo Piemonte Extravergine: il ritorno dell’olivo tra le colline del Piemonte, si svolgerà lunedì 19 ottobre 2026 alle 20:45 al Rondò dei Talenti, in via L. Gallo 1 a Cuneo.
Il tema parte dalla presenza storica dell’olivo in Piemonte, una coltivazione che nei secoli scorsi sarebbe stata ridimensionata dalle temperature più rigide, lasciando maggiore spazio alla vite e ai noccioleti. Oggi, secondo la prospettiva proposta dalla serata, i cambiamenti climatici e il rinnovato interesse per le produzioni agricole stanno favorendo un nuovo insediamento della pianta in diverse aree collinari del territorio.
Il programma della serata
L’appuntamento sarà articolato in più momenti. I professori del DiSAFA, il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino, offriranno un inquadramento scientifico del fenomeno, con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra ambiente, coltivazioni e trasformazioni del paesaggio attraverso un linguaggio accessibile.
È previsto inoltre un intervento dedicato agli aspetti nutrizionali, con un approfondimento sulle proprietà degli alimenti e sulle possibili ricadute per la salute. La serata darà spazio anche ai produttori, chiamati a raccontare direttamente esperienze, pratiche e innovazioni legate alla filiera dell’olio piemontese. Il programma si concluderà con una degustazione dei prodotti presentati.
Patrocini e partecipazione
Roberto Audisio, capo delegazione FAI di Cuneo, ha spiegato che l’iniziativa rientra nella volontà dell’associazione di considerare il paesaggio come un organismo in trasformazione, legato alle comunità che lo abitano. La riscoperta dell’olivo viene quindi proposta come occasione per riflettere sui cambiamenti del territorio, sulla biodiversità e sulla divulgazione scientifica.
L’iniziativa si avvale del coordinamento scientifico del DiSAFA, del patrocinio del Comune di Cuneo e del sostegno della Fondazione CRC. Il contributo per partecipare è di 10 euro e scende a 8 euro per gli iscritti FAI; la quota comprende l’assaggio finale. È possibile iscriversi al FAI direttamente sul posto. I fondi raccolti sosterranno le attività nazionali dell’associazione dedicate alla tutela del paesaggio e del patrimonio.
Per facilitare l’organizzazione e garantire la disponibilità dei posti, gli organizzatori consigliano la prenotazione attraverso il portale faiprenotazioni.fondoambiente.it.