Prende il via a Serralunga d’Alba la diciassettesima edizione del Laboratorio di Resistenza Permanente della Fondazione E. di Mirafiore. L’apertura è in programma nella serata di sabato 24 ottobre, alle 18.30, negli spazi della tenuta immersi tra le vigne.
L’appuntamento servirà a presentare il cartellone della stagione 2026/2027, diretto da Paola Farinetti. Il filo conduttore scelto per il nuovo ciclo di incontri è la parola #Ritrovarsi, intesa come invito alla comunità a confrontarsi sui principali temi della contemporaneità.
Il programma della nuova stagione
La proposta della Fondazione punta a favorire il dialogo e l’ascolto consapevole di fronte alle sfide sociali, geopolitiche e tecnologiche del presente. Nel corso della serata saranno inoltre aperte ufficialmente le prenotazioni gratuite per tutti gli appuntamenti inseriti in calendario fino al mese di dicembre.
La prima serata proseguirà con la presentazione di Omero non deve morire, saggio scritto a quattro mani da Oscar Farinetti, presidente della Fondazione Mirafiore, e dall’antropologo Piercarlo Grimaldi. Il volume, pubblicato da Solferino, è dedicato a Carlin Petrini, fondatore di Slow Food.
Il valore della parola
Al centro del libro c’è il ruolo della parola e del racconto nell’era digitale e dell’informazione globale. Il testo richiama la necessità di recuperare valori comunitari, memoria e responsabilità individuale, temi che si collegano al percorso proposto dal Laboratorio per la nuova stagione.
Tutti gli incontri promossi dalla Fondazione Mirafiore sono a ingresso libero, con prenotazione obbligatoria attraverso il sito internet ufficiale dell’ente. La serata di apertura rappresenta così il primo momento pubblico del programma 2026/2027 e l’occasione per conoscere gli appuntamenti previsti fino a dicembre.