La seconda partita della finale del campionato di Serie A Banca d’Alba di pallapugno ha regalato quasi quattro ore di gioco intenso allo sferisterio Francesco Capello di Cortemilia. Dopo l’11-2 ottenuto dai cuneesi nella gara precedente, disputata una settimana prima, il pronostico sembrava indirizzato, ma la Nocciole Marchisio Cortemilia ha disputato una sfida all’altezza dell’appuntamento, mettendo a lungo in difficoltà la squadra più continua della stagione.
Una sfida punto a punto
La formazione di casa, guidata dal capitano Marco Battaglino, è partita senza timori reverenziali e ha provato fin dai primi giochi a sovvertire le attese. Sotto 3-1, Battaglino ha trascinato i compagni fino al 4-5, poi dopo l’intervallo la squadra cortemiliese ha allungato sino al 6-9. Ogni gioco è stato combattuto e numerosi scambi si sono conclusi ai vantaggi, confermando l’equilibrio di una partita nella quale nessuna delle due formazioni ha rinunciato a giocare.
Sul 9-10 il pubblico di fede cortemiliese ha creduto concretamente nella possibilità di una vittoria storica. La Nocciole Marchisio Cortemilia era vicina a completare una rimonta inattesa, dopo aver tenuto testa per tutta la gara all’Acqua San Bernardo Subalcuneo. La squadra ospite, però, ha pagato lo sforzo accumulato: Battaglino ha chiuso la partita dolorante e stanco, dopo aver dato tutto nel tentativo di portare la serie alla bella.
Il nono titolo di Vacchetto
Nei momenti decisivi è emersa l’esperienza di Massimo Vacchetto, capitano cuneese e vincitore di nove scudetti. La sua squadra ha conquistato gli ultimi due giochi, assicurandosi il titolo al termine di una finale che ha messo a dura prova una formazione abituata a dominare il campionato. Per Vacchetto si prepara così una nuova mattonella a Guarene, in occasione della tradizionale festa di fine stagione dell’8 dicembre.
Per Battaglino, invece, resta la consapevolezza di aver disputato una finale di alto livello. Il risultato chiude un campionato nel quale, secondo la percezione maturata tra gli spettatori all’uscita dello sferisterio di piazza Regina Elena, ha prevalso la squadra più forte, ma la prestazione del Cortemilia ha reso incerto l’epilogo fino agli ultimi scambi.
La stagione della pallapugno si chiude con il riconoscimento al lavoro di tutti i protagonisti e di chi consente a tanti ragazzi di praticare questo sport. Il testo sottolinea anche il ruolo degli sponsor, considerati sostenitori della tradizione del balon e del legame con il territorio, richiamando infine il museo dedicato a questa disciplina aperto a Niella Belbo. In campo, per l’Acqua San Bernardo Subalcuneo, sono scesi Massimo Vacchetto, Davide Devalle, Enrico Rinaldi e Gabriele Bianco, con Giuliano Bellanti e Mattia Dho direttori tecnici. La Nocciole Marchisio Cortemilia ha schierato Marco Battaglino, Federico Gatto, Francesco Rivetti e Marco Parussa, guidati da Gianni Rigo.