Sanità e ricerca

A Verduno nuova senologia e mammografo 3D per la diagnosi precoce

Premiato l’Istituto Superiore di Sanità, presentato anche il percorso di umanizzazione degli spazi per le pazienti.

A Verduno nuova senologia e mammografo 3D per la diagnosi precoce

All’Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno sono stati conferiti il Premio Gratitudine 2026 all’Istituto Superiore di Sanità, rappresentato dal presidente Rocco Bellantone, e inaugurati la Senologia rinnovata e un nuovo mammografo 3D. All’iniziativa ha partecipato Luigi Genesio Icardi, componente del Consiglio di amministrazione dell’ISS e presidente della IV Commissione Sanità del Consiglio regionale del Piemonte.

Nel suo intervento, Icardi ha sottolineato la necessità di rafforzare il collegamento tra ricerca scientifica, istituzioni e servizi sanitari. L’obiettivo indicato è fare in modo che l’innovazione si traduca in diagnosi più tempestive, percorsi terapeutici più efficaci e nuove possibilità di cura per i pazienti, partendo dalle esigenze dei territori.

Il nuovo strumento per la Senologia

La nuova apparecchiatura è stata acquisita grazie a una donazione resa possibile dalla Fondazione Ospedale Alba-Bra, con il contributo della signora Elisa Signorini. Il mammografo Hologic 3Dimensions 3D consente di ampliare gli approfondimenti diagnostici attraverso immagini ad alta risoluzione, sistemi di intelligenza artificiale a supporto dei radiologi e funzioni dedicate agli esami con mezzo di contrasto e alle biopsie mirate.

Durante la cerimonia è stato evidenziato il possibile contributo della tecnologia all’individuazione di lesioni oncologiche di piccole dimensioni. Una diagnosi anticipata, è stato spiegato, può favorire l’avvio tempestivo delle cure e migliorare le prospettive per le pazienti. Il rinnovamento ha riguardato anche arredi, colori e organizzazione degli spazi, con l’intento di rendere l’ambiente più accogliente in una fase spesso segnata da preoccupazione e fragilità.

Ricerca pubblica e servizi sanitari

Icardi ha collegato l’intervento al percorso di ammodernamento delle apparecchiature avviato in Piemonte attraverso le risorse del PNRR, richiamando anche la propria esperienza alla guida dell’Assessorato regionale alla Sanità. Secondo il presidente della Commissione, il rinnovo delle tecnologie deve restare una priorità per consentire ai professionisti di lavorare con strumenti più evoluti e offrire ai cittadini maggiori opportunità diagnostiche.

Il Premio Gratitudine ha rappresentato inoltre un riconoscimento al lavoro della comunità scientifica dell’ISS. Nel corso della giornata è stata presentata una proposta di collaborazione per valutare l’impatto dei progetti di umanizzazione sull’esperienza dei pazienti, attraverso indicatori riferiti alla qualità degli ambienti e delle relazioni assistenziali.

All’iniziativa hanno preso parte anche rappresentanti dell’ASL CN2, della Fondazione Ospedale Alba-Bra, i donatori e i volontari coinvolti nel progetto. Per Icardi, ricerca, tecnologie e attenzione alla persona devono procedere insieme, soprattutto nel mese dedicato alla sensibilizzazione sul tumore al seno.