Il trasporto scolastico rappresenta un impegno significativo per i bilanci dei Comuni della Valle Stura. Per consentire a bambini e ragazzi residenti nei diversi paesi e nelle frazioni di raggiungere i rispettivi plessi scolastici, gli enti locali sostengono ogni anno la parte principale dei costi del servizio.
I riepiloghi relativi all’anno scolastico 2025/2026 indicano una spesa complessiva di circa 302 mila euro per i vari servizi di scuolabus attivi sul territorio. Le quote versate dalle famiglie contribuiscono alla copertura, ma, considerate anche le altre voci di conguaglio, la somma effettivamente a carico dei Comuni ammonta a circa 253 mila euro.
Il collegamento con Demonte
Un esempio riguarda il servizio che collega la Bassa Valle con le scuole medie di Demonte. Sono 63 gli alunni trasportati lungo questo percorso, per un costo complessivo superiore a 78 mila euro. Le famiglie contribuiscono con circa 11.600 euro, mentre ai Comuni restano oltre 66.600 euro.
In questo caso, il contributo pubblico aggiuntivo rispetto alla quota familiare è pari a circa 1.057 euro all’anno per studente. Il dato evidenzia il peso sostenuto dalle amministrazioni per mantenere attivo un servizio destinato a una popolazione scolastica distribuita in più centri abitati e in un territorio caratterizzato da distanze e collegamenti quotidiani.
Un sostegno alla residenzialità
Per Loris Emanuel, presidente dell’Unione Montana Valle Stura, le risorse destinate alla scuola costituiscono un investimento utile per la comunità. Le spese a carico dei Comuni sono numerose, ha sottolineato, ma il trasporto scolastico sostiene l’accesso all’istruzione e permette alle famiglie di organizzare più facilmente la vita quotidiana.
Il servizio consente infatti agli studenti di raggiungere i plessi dai diversi paesi e dalle frazioni, riducendo gli oneri che altrimenti ricadrebbero interamente sui nuclei familiari. L’intervento degli enti locali affianca così le quote pagate dalle famiglie e contribuisce a garantire la continuità del percorso scolastico.
La scelta di finanziare il trasporto scolastico si inserisce anche nelle politiche per la residenzialità in valle. Mantenere servizi essenziali per bambini e ragazzi viene considerato uno strumento per sostenere le condizioni che consentono alle famiglie di continuare a vivere nei Comuni della Valle Stura, nonostante i maggiori costi e le difficoltà legate alla vita in area montana.