Dopo circa trent’anni di silenzio, il vecchio forno a legna di Frise, frazione di Monterosso Grana, è tornato ad accendersi. L’iniziativa si è svolta domenica 25 ottobre e ha riportato tra le case della borgata il profumo del pane preparato e cotto secondo le modalità di un tempo.
A promuovere la riaccensione sono stati tre giovani: uno residente a Frise e due originari della località. A unirli è stata la volontà di riscoprire una tradizione della comunità e di contribuire, attraverso un gesto concreto, a mantenere vivo un piccolo paese di montagna.
La preparazione del forno
Il lavoro è cominciato nei giorni precedenti con la pulizia del forno e dell’area circostante. Il giorno prima della cottura la struttura è stata riscaldata, preparando le condizioni necessarie per completare il procedimento. In seguito sono stati preparati l’impasto e le forme di pane da cuocere.
Alla fine dell’attività sono state realizzate circa trenta micche. La cottura a legna ha restituito alla borgata i profumi e i sapori legati alla panificazione tradizionale, trasformando il forno in un punto di incontro e di memoria condivisa.
Un gesto per la comunità
L’iniziativa non è stata pensata soltanto per recuperare una struttura inutilizzata. Il suo obiettivo è anche quello di far rivivere la frazione, riscoprire le usanze dei vecchi tempi e ricreare lo spirito di condivisione che in passato caratterizzava la vita dei piccoli paesi.
La riaccensione del forno rappresenta quindi un primo passo nel tentativo di riportare alla luce altre tradizioni e dare nuova vitalità a Frise. Un’attività semplice, nata dall’impegno di alcuni giovani, che ha riunito memoria locale, lavoro manuale e partecipazione della comunità.