Ricorrenza nazionale

Celebrazioni del IV Novembre a Mondovì, tra memoria e pace

Messa, corona e omaggi ai Caduti nella Cittadella; assenti gli studenti per il maltempo.

Celebrazioni del IV Novembre a Mondovì, tra memoria e pace

Si sono concluse nella Cittadella di Mondovì, al sacrario della Caserma Galliano, le celebrazioni per la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. La cerimonia ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e delle associazioni, in una giornata dedicata al ricordo dei caduti e al significato storico del IV Novembre.

Il programma si è aperto con la celebrazione della santa messa nel reparto militare del cimitero urbano. Al termine della funzione è stata deposta una corona commemorativa, nel segno dell’omaggio a quanti hanno perso la vita durante i conflitti e nella difesa della libertà.

Il percorso della commemorazione

Successivamente, i rappresentanti dell’amministrazione comunale monregalese, guidata dal sindaco Luca Robaldo, e dell’amministrazione di Villanova, rappresentata dalla consigliera comunale Romina Capitani, hanno raggiunto insieme alle forze dell’ordine e alle associazioni lo Scalone dei morti per la libertà. Il momento commemorativo è proseguito al Monumento ai Caduti di piazza della Repubblica.

Le condizioni meteorologiche hanno impedito la partecipazione delle scuole, inizialmente prevista nel programma della giornata. Il maltempo ha quindi condizionato lo svolgimento delle celebrazioni, senza interrompere i momenti istituzionali e il ricordo delle vittime.

Il richiamo all’unità e alla pace

Nel suo intervento, il sindaco Robaldo ha definito il IV Novembre una ricorrenza imprescindibile della storia italiana. Il primo cittadino ha ricordato la vittoria contro gli Imperi Centrali, che pose fine alla Grande Guerra, sottolineando al tempo stesso il valore del progetto risorgimentale dell’unità nazionale.

Robaldo ha richiamato il sacrificio di milioni di persone e la presenza ancora visibile del loro ricordo nelle lapidi presenti nelle vie e nelle piazze. Da qui l’invito a mantenere viva la memoria, soprattutto in una fase in cui la stabilità internazionale è messa in discussione da nuovi conflitti e da tensioni belliche.

Nel messaggio rivolto alla comunità, il sindaco ha invitato i cittadini a stringersi attorno alle Forze Armate, indicate come istituzioni che conoscono il valore della pace, e a fare riferimento alla Costituzione, che ripudia la guerra e offre gli strumenti per tutelare libertà, diritti e fratellanza. L’auspicio conclusivo è che la riflessione legata alla ricorrenza possa sostenere il cammino individuale e comunitario dei cittadini di Mondovì e dell’Italia.