Filippo Blengino, esponente cuneese ed ex segretario di Radicali Italiani, torna a parlare delle dimissioni dai vertici del partito. In un video pubblicato su Instagram, Blengino ha replicato alle dichiarazioni arrivate dopo il suo passo indietro e ha annunciato la preparazione di un esposto alla Procura della Repubblica sulle presunte irregolarità nelle iscrizioni.
Secondo l’ex segretario, le anomalie sarebbero numerose e non dovrebbero essere considerate una questione secondaria. Blengino sostiene che la tesoreria avesse accesso al gestionale fin dall’inizio del mandato e che avrebbe quindi potuto effettuare le stesse verifiche. Nel suo intervento ha inoltre respinto il riferimento a possibili denunce per diffamazione, invitando gli interessati a rivolgersi alla magistratura.
La replica sulle dimissioni
Blengino ha definito ricorrente il metodo con cui, a suo giudizio, sarebbero state affrontate le sue critiche. Ha affermato di essere pronto a dimostrare in tribunale le proprie ragioni, così come a rispondere di eventuali dichiarazioni ritenute non veritiere. Le contestazioni riguardano anche la gestione delle iscrizioni e le verifiche effettuate attraverso gli strumenti informatici del partito.
Nel video l’ex segretario ha affrontato anche la ricostruzione delle sue dimissioni. Ha sostenuto che Hallissey fosse a conoscenza da tempo della sua intenzione di lasciare Radicali Italiani. Secondo il racconto di Blengino, Hallissey gli avrebbe comunicato la volontà di candidarsi alla segreteria, pur avendo contemporaneamente ambizioni in Più Europa. Blengino ha replicato che le cariche, a suo avviso, devono essere decise nei congressi e non dalla volontà di una singola persona.
Le accuse sugli episodi intimidatori
Blengino ha riferito inoltre che, dopo aver ribadito la propria intenzione di lasciare il partito, gli sarebbe stata proposta la presidenza di Radicali Italiani, con lo stesso stipendio previsto per il segretario. Ha aggiunto che gli sarebbe stata prospettata anche l’assunzione della sua fidanzata. Si tratta di circostanze riferite direttamente dall’ex segretario nel video.
Infine, Blengino ha confermato le accuse relative a presunti episodi intimidatori, sostenendo che esistano prove e che la vicenda sarà affrontata nelle sedi opportune. Nel concludere il suo intervento, ha auspicato che Radicali Italiani superi quella che ha definito una concezione proprietaria del partito, ribadendo che proprio il dissenso su questo punto lo avrebbe spinto a lasciare i vertici.