La chiesa di San Giovanni, nell’alto centro storico di Saluzzo, è stata chiusa ai fedeli e ai turisti. L’edificio non è al momento accessibile a causa della necessità di tutelare la sicurezza del luogo e delle opere custodite al suo interno.
La disposizione è stata comunicata attraverso un avviso pubblico firmato dal vescovo Cristiano Bodo e affisso sul portone che si affaccia sulla piazzetta omonima, oltre che sulla porta laterale di via Tapparelli. Nel documento si spiega che la chiusura resterà in vigore in attesa dell’autorizzazione necessaria al trasferimento dei manufatti artistici presenti nella chiesa.
La riapertura resta da stabilire
Secondo quanto indicato nell’avviso, la diocesi comunicherà appena possibile la data di riapertura. Solo allora potranno riprendere regolarmente sia la vita liturgica sia le visite all’edificio religioso, una presenza significativa nel patrimonio storico e artistico del centro saluzzese.
Tra le ipotesi circolate in città sulle ragioni della decisione c’è anche quella di un furto avvenuto circa una settimana fa. Al momento, tuttavia, questa circostanza non risulta confermata ufficialmente: sono in corso verifiche per raccogliere riscontri dalle autorità competenti.
I precedenti nella chiesa
La chiesa era già stata presa di mira in passato. Lo scorso anno, durante i lavori di restauro nella cappella marchionale, alcuni ladri erano entrati nella sagrestia della cappella dell’Addolorata, dove viene celebrata la messa quotidiana, dopo aver sfondato la porta a colpi di martello. In quell’occasione erano stati sottratti oggetti di culto.
Successivamente si era verificato anche il furto di ex voto. Gli episodi precedenti contribuiscono a delineare il contesto nel quale è maturata la decisione di sospendere temporaneamente l’accesso, in attesa delle autorizzazioni per mettere in sicurezza e trasferire le opere custodite nell’edificio.