Servizi sociali

Le Acli cambiano sede a Mondovì: uffici in via Beccaria

Dal 18 novembre le attività saranno accessibili al piano terreno, con spazi rinnovati per operatori e volontari.

Le Acli cambiano sede a Mondovì: uffici in via Beccaria

Da mercoledì 18 novembre gli uffici delle Acli di Mondovì lasceranno i locali di piazza Santa Maria Maggiore per trasferirsi nella nuova sede di via G. Beccaria 18. Il cambiamento riguarda gli spazi nei quali vengono svolte le attività del CAF e del Patronato, oltre ai servizi assicurati dai volontari dell’associazione.

Nuovi spazi al piano terreno

La nuova struttura è stata individuata dalla sede provinciale delle Acli cuneesi con l’obiettivo di rendere più semplice l’accesso agli utenti. Gli uffici si trovano infatti al piano terreno, una soluzione pensata anche per le persone anziane e per quelle con disabilità.

Il trasferimento consentirà inoltre di mettere a disposizione di operatori e volontari ambienti nuovi e più accoglienti. Nei locali continueranno a essere gestite le pratiche fiscali del CAF e quelle di Patronato, insieme alle attività svolte gratuitamente dai volontari nella sede monregalese.

La presenza sul territorio

La scelta della nuova sede è stata collegata anche alla volontà di valorizzare i circa 50 Circoli Acli presenti nella Diocesi monregalese. L’associazione ha rivolto un ringraziamento ai circoli per l’ospitalità garantita per oltre 25 anni nei locali di piazza Santa Maria Maggiore.

Le Acli sono presenti a Mondovì da oltre 80 anni. Nel corso della loro storia cittadina hanno contribuito, attraverso l’impegno di numerose persone, a offrire servizi alla comunità. Tra le figure ricordate dall’associazione ci sono Antonietta Barberis e don Giuseppe Bruno, indicati come riferimenti della presenza delle Acli in città.

Nel comunicato viene infine richiamata anche la cerimonia con cui, da domenica 4 ottobre, la rotatoria di via Otteria, lungo la strada provinciale 12, è stata denominata "Rotonda della Pace". Nell’occasione è stato messo a dimora un ulivo proveniente da Assisi, donato alla Provincia di Cuneo durante il passaggio nella Granda della Carovana Nazionale della Pace delle Acli. L’iniziativa aveva portato in Italia un messaggio legato a pace, lavoro e giustizia sociale. La data dell’inaugurazione ufficiale della nuova sede non è ancora stata stabilita.