È ancora attivo l’incendio che da quattro giorni brucia sul monte Piastra, nel territorio di Valdieri. Nella notte, a causa del vento, un nuovo focolaio si è riacceso a pochi metri dalla pineta che delimita l’abitato del paese, facendo avanzare il fronte del fuoco in direzione di Valdieri. La porzione interessata dalle fiamme è attualmente di circa 30-35 metri.
Questa mattina, intorno alle 7.30, un Canadair ha già effettuato un primo sorvolo dell’area rilasciando il primo lancio d’acqua. È stato inoltre richiesto l’intervento di un elicottero, che sarà inviato non appena disponibile. Le operazioni proseguono senza sosta da venerdì, quando l’incendio è divampato in seguito alla scarica di un fulmine durante un temporale estivo.
Condizioni meteorologiche avverse
Le condizioni meteorologiche hanno complicato ulteriormente il lavoro delle squadre: siccità, temperature elevate e vento hanno infatti favorito la propagazione delle fiamme e la riaccensione di nuovi focolai. Proprio il mantenimento del presidio sul monte ha permesso di individuare tempestivamente il nuovo fronte riattivatosi nella notte.
Da terra stanno operando squadre dei vigili del fuoco, volontari Aib e personale del Parco Alpi Marittime, impegnati a contenere l’avanzata delle fiamme e a impedire che il fuoco possa avvicinarsi ulteriormente all’abitato, con il supporto dei mezzi aerei. Al presidio sono presenti anche alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale, dal sindaco Giordana al vicesindaco Giraudo, insieme al consigliere Tonello, per seguire da vicino l’evolversi della situazione.
Solidarietà dai comuni vicini
Non è mancata la solidarietà dei comuni vicini. Il Comune di Roccavione si è infatti reso disponibile per garantire il rifornimento di bevande e cibo agli operatori impegnati nelle attività di spegnimento. È il quarto giorno consecutivo che la montagna di Valdieri brucia. L’obiettivo delle squadre resta ora quello di contenere il fronte attivo e impedire che possa raggiungere la pineta e avvicinarsi ulteriormente alle abitazioni.