Cordoglio per una professionista

Funerali di Anna Maria Valsania, storica caposala dell’ospedale di Pinerolo

Si svolgeranno venerdì 7 agosto a Montà, paese d'origine della defunta.

Funerali di Anna Maria Valsania, storica caposala dell’ospedale di Pinerolo

Il 4 agosto 2026 è scomparsa Anna Maria Valsania, storica caposala dell’Ospedale civile di Pinerolo, all’età di 73 anni. Originaria di Montà, dove si svolgeranno i funerali il 7 agosto alle 10 nella chiesa parrocchiale di San Rocco, viveva a Cavour e aveva avuto un’importante carriera come ispettrice delle Crocerossine a Torre Pellice e Vigone.

Un punto di riferimento in ospedale

Amici e colleghi la ricordano come un ‘comandante’ che sapeva emozionarsi e relazionarsi con i suoi pazienti. Maria Rita Cavallo, un’amica, sottolinea che le capacità empatiche di Valsania erano rare e che sapeva supportare i pazienti affrontando anche la propria stanchezza. Quando non è più riuscita a lavorare in corsia, si è dedicata a organizzare la centrale di sterilizzazione dell’ospedale, dove ha dato moltissimo.

Rinascita delle Crocerossine

Valsania ha avuto un ruolo cruciale nel rinnovamento delle Crocerossine nel 2003, radunando 55 persone per formare il corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana. Le sue ‘sorelle’ apprezzavano il suo approccio affettuoso e determinato, come racconta Marisa Passarella, che a quel tempo lavorava al 118 e ha scelto di unirsi al corpo per la fiducia riposta in lei.

Grazie alla guida di Valsania, le Crocerossine sono state attive anche nella prevenzione delle tossicodipendenze e nella creazione di un ambulatorio per donne maltrattate. Cavallo, oggi consigliere comunale, ha trovato nella sua esperienza con Valsania l’ispirazione per affrontare il disagio sociale nella zona.

La figura di Valsania è stata riconosciuta anche dal presidente del Comitato locale della Croce Rossa, Luca Bandiera, il quale ha sottolineato la sua autorevolezza e bontà. La sua eredità continuerà a vivere tra le molte infermiere volontarie che ha ispirato.

Valsania ha anche partecipato a missioni internazionali in scenari di guerra e calamità, come in Kosovo, Iraq e Haiti. La sua determinazione è stata costante, come ricorda Michelangelo Grella, presidente del comitato di Vigone, evidenziando la sua capacità di far rispettare le regole con affabilità.