Emergenza incendi

Pioggia a San Lorenzo di Valdieri, ma non sull’incendio

Il sindaco Giordana esprime scoraggiamento per la mancanza di pioggia a favore degli interventi antincendio.

Pioggia a San Lorenzo di Valdieri, ma non sull’incendio

A San Lorenzo di Valdieri, il sindaco Guido Giordana ha esposto la propria frustrazione a causa della mancanza di pioggia nell’area colpita da un incendio, mentre le frazioni vicine hanno subito abbondanti temporali.

Nonostante le condizioni meteorologiche favorevoli in zone limitrofe come Entracque, Limone Piemonte e Roccavione, a San Lorenzo non è caduta nemmeno una goccia d’acqua, aggravando la situazione del rogo che ha costretto all’evacuazione della frazione Desertetto.

Giordana ha sottolineato: “Se qualcosa può andare storto, lo farà”, rendendo chiara l’assurdità della situazione, in cui a meno di un chilometro ci si trova sotto un’acqua torrenziale mentre nel punto critico non cade nulla.

La situazione si complica ulteriormente con l’impossibilità per gli elicotteri dei vigili del fuoco di operare efficacemente, a causa dei forti venti in quota e della necessità di dirottare i mezzi verso altri interventi, come quello di soccorso a Terme di Valdieri.

Operazioni di emergenza

In risposta all’emergenza, l’ente di gestione del Parco Naturale ha predisposto una pista per il supporto alle operazioni antincendio. L’impossibilità di usare gli elicotteri ha spinto i soccorritori a concentrarsi su interventi di terra, in attesa di un contesto climatico più favorevole.

La zona è ormai sotto stress da sette giorni, sollevando interrogativi sulla gestione dell’incendio e sulla rapidità con cui si poteva essere fronteggiato.