Tradizione patronale

Bilancio positivo per la Festa di Sant’Eusebio

Il primo cittadino Roberto Salvatore ringrazia volontari e residenti dopo una settimana di appuntamenti curati dalla Pro loco.

Bilancio positivo per la Festa di Sant’Eusebio

Si è conclusa il 7 agosto la Festa di Sant’Eusebio, appuntamento dedicato al patrono originario di Roma e organizzato a Salmour dalla Pro loco guidata da Guido Coraglia. La manifestazione, iniziata all’inizio del mese, ha proposto una serie di serate e iniziative che, secondo il sindaco Roberto Salvatore, hanno registrato una partecipazione significativa e un esito positivo.

Il ringraziamento del sindaco

A tracciare il bilancio dei festeggiamenti è stato lo stesso sindaco Roberto Salvatore, che ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dall’associazione e dai numerosi volontari coinvolti. Nel suo intervento ha sottolineato l’impegno della Pro loco, definendo riuscite le serate organizzate e riconoscendo il contributo di tutte le persone che hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa.

Nel corso del messaggio, il primo cittadino ha ricordato il lavoro svolto durante l’intera settimana da uomini e donne di età diverse. Le attività hanno riguardato l’allestimento, la cucina, il servizio ai tavoli, la pulizia e l’accoglienza dei partecipanti. Un impegno portato avanti, secondo il sindaco, con spirito di collaborazione e con l’obiettivo di sostenere la comunità e mantenere viva la ricorrenza patronale.

Una partecipazione oltre il paese

Agli appuntamenti ha preso parte anche il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Franco Graglia. La festa ha coinvolto non soltanto i residenti, ma anche persone provenienti da fuori Salmour, richiamate dalle iniziative in programma e dall’atmosfera delle serate.

Nel bilancio conclusivo, Salvatore ha rivolto un ringraziamento anche a quanti hanno scelto di partecipare, contribuendo a riempire la piazza e a dare calore agli appuntamenti. Per l’amministrazione comunale, Sant’Eusebio rappresenta infatti un momento di incontro e di riconoscimento dell’identità collettiva, oltre che una ricorrenza religiosa e popolare. Il sindaco ha quindi ribadito il valore dell’unità dimostrata da volontari, famiglie e partecipanti durante i festeggiamenti.