Confronto istituzionale

Esseci, Boselli chiede il dettaglio delle spese per l’apertura

L’interpellanza punta a chiarire le singole voci del reading e della cerimonia prevista a settembre

Esseci, Boselli chiede il dettaglio delle spese per l’apertura

Palazzo Santa Croce si prepara a diventare il nuovo polo culturale di Cuneo. Al termine dell’intervento di riqualificazione, tra i più rilevanti realizzati dall’Amministrazione comunale, l’edificio ospiterà la biblioteca civica, destinata a trasferirsi dalla sede di via Cacciatore delle Alpi ai nuovi spazi di via Santa Croce.

Il progetto, denominato Esseci, non si limita alla funzione bibliotecaria. Il polo è stato pensato anche per accogliere attività legate alla musica, all’intrattenimento e ai giovani. L’inaugurazione ufficiale è programmata per il 26 settembre, quando la struttura dovrebbe aprire alla città nella sua nuova veste.

La richiesta sui costi

Proprio in vista dell’appuntamento si è aperto un confronto sulle spese previste per il reading e per la cerimonia inaugurale. A sollevare la questione è stato Giancarlo Boselli, consigliere di minoranza e capogruppo degli Indipendenti, che nei giorni scorsi ha discusso dell’operazione con l’assessora alla Cultura Cristina Clerico attraverso i rispettivi profili Facebook.

Il confronto è ora approdato sul piano istituzionale. Boselli ha presentato un’interpellanza a risposta scritta indirizzata alla sindaca e all’assessora alla Cultura, chiedendo di conoscere nel dettaglio i costi del reading e dell’inaugurazione di Esseci. In questa fase non è previsto un passaggio in aula: l’Amministrazione dovrà fornire una risposta entro 30 giorni dalla presentazione dell’atto, con scadenza fissata al 5 settembre.

Dalla scheda di sintesi al dettaglio delle voci

La nuova interpellanza segue una precedente richiesta presentata da Boselli il 24 giugno. In quell’occasione il Comune aveva risposto con una scheda di sintesi, dalla quale risultava una spesa complessiva di 96.500 euro per il Reading Forward e l’inaugurazione.

Con il nuovo atto, il consigliere chiede di scomporre quella cifra e di indicare le singole voci di costo relative alle iniziative. Sarà quindi la risposta scritta della sindaca e dell’assessora a chiarire l’articolazione delle spese, a poche settimane dall’apertura ufficiale di Palazzo Santa Croce e dall’avvio delle attività del nuovo polo culturale cittadino.