È attesa per oggi l’udienza davanti al gip Sabrina Nocente per il 25enne di origini albanesi arrestato dopo la violenta aggressione avvenuta nella notte tra venerdì e sabato agli Ex Lavatoi di Cuneo. Il giudice dovrà decidere sulla convalida dell’arresto e sull’eventuale applicazione della misura cautelare richiesta dalla Procura.
Il giovane, difeso dall’avvocato cuneese Leonardo Roberi, si trova attualmente in carcere. Nel corso dell’udienza potrebbe scegliere di farsi interrogare dal giudice e fornire la propria versione dei fatti, ma la decisione non è ancora definitiva. Il legale ha riferito che il suo assistito sarebbe provato per quanto accaduto.
La ricostruzione dell’aggressione
Secondo gli elementi raccolti finora, l’episodio si sarebbe verificato al termine della serata. La vittima, un giovane che lavorava nel locale, stava raccogliendo i bicchieri lasciati dagli avventori nei dintorni della struttura quando sarebbe stata raggiunta dal 25enne.
Il barista si trovava a parlare con una ragazza quando il fidanzato di lei si sarebbe avvicinato improvvisamente, colpendolo al volto con una bottiglia infranta. Le testimonianze finora acquisite riferiscono di un gesto improvviso, avvenuto senza che tra i due ci fosse stato un precedente confronto verbale.
Dopo il colpo, il giovane si sarebbe allontanato facendo perdere le proprie tracce. Alcune ore più tardi, intorno alle 4.30, si è presentato spontaneamente al Comando provinciale dei carabinieri di corso Soleri, accompagnato dai familiari e dal padre della ragazza. A quel punto è scattato l’arresto, seguito dal trasferimento in carcere.
Le condizioni del ferito
A coordinare l’inchiesta è il procuratore aggiunto del tribunale di Cuneo Ciro Santoriello. I carabinieri stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio la dinamica, raccogliere ulteriori testimonianze e verificare gli elementi disponibili, compresi i riscontri acquisiti in ospedale.
Restano gravissime le condizioni del giovane ferito, ancora ricoverato all’ospedale di Cuneo in prognosi riservata. Il ragazzo è già stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza per la ricostruzione della punta del naso e per tentare di salvaguardare l’occhio destro, rimasto coinvolto nell’aggressione.
La famiglia segue con apprensione l’evoluzione del quadro clinico. Il ferito è assistito anche dal dottor Riccardo Bellanca, oculista. L’udienza di oggi sarà decisiva per la posizione del 25enne: il gip dovrà stabilire se convalidare l’arresto e se accogliere la richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura.