Lutto familiare

Addio a Eulalia Gosmar, volto storico del cinema

Aveva 85 anni; insieme al marito Nanni Turco guidò per tre decenni una sala divenuta punto di riferimento culturale.

Addio a Eulalia Gosmar, volto storico del cinema

Eulalia Gosmar, conosciuta da generazioni di saluzzesi come la signora del cinema, è morta all’età di 85 anni. Per circa trent’anni, dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta, aveva affiancato il marito Nanni Turco nella gestione dell’ex Politeama civico di Saluzzo, oggi intitolato al soprano Magda Olivero.

La sala cinematografica rappresentò a lungo un importante punto di riferimento culturale per la città. Eulalia si occupava anche della cassa e dell’accoglienza del pubblico, diventando una presenza familiare per quanti frequentavano il cinema. L’attività era collegata alla sala da ballo La Perla, situata nei locali attigui di via Palazzo di città, dove si svolse anche il ricevimento di nozze della coppia.

Una vita tra lavoro e famiglia

Accanto al marito, Eulalia condivise una vita segnata dal lavoro, dai viaggi e dall’impegno familiare. Era madre di tre figli e nonna di sette nipoti, ai quali era profondamente legata. I figli la ricordano con commozione anche per la sua bellezza giovanile e per il carattere solare, sottolineando il suo sguardo azzurro, il sorriso e la dolcezza nel modo di parlare.

Nel corso degli anni, la sua presenza si era estesa oltre la gestione della sala, accompagnando la vita sociale e culturale della comunità. Per molti abitanti di Saluzzo, il ricordo di Eulalia resta legato agli incontri alla cassa del cinema e alla partecipazione alle attività cittadine.

Le esequie

La salma è visitabile alla Casa del commiato Calosso e Demaria, in via San Nicola 23. Il rosario è stato fissato per martedì 11 agosto alle 18.30 nella chiesa di San Bernardino. Nella stessa chiesa si terranno le esequie mercoledì 12 agosto alle 15.

Eulalia Gosmar lascia i figli Mariagrazia, Giulia e Fabio, con i rispettivi coniugi, i nipoti Davide, Alberto, Stefano, Andrea, Giovanni, Edoardo e Nicolò, il fratello Delio e tutti i familiari.