Lorenzo Caula porta a Boves una selezione della propria produzione artistica, maturata in circa sessant’anni di attività. L’esposizione sarà allestita all’Auditorium Borelli, all’interno di Casa Molineris, dal 22 al 31 agosto, in concomitanza con le giornate dedicate al Jazz e alla festa patronale.
Nato a Rocca de’ Baldi, nella frazione Carleveri, Caula ha lavorato per tutta la vita come barbiere, svolgendo la propria attività a Cuneo fino al periodo della pandemia. Da circa trent’anni risiede a San Giovenale di Peveragno, dove ha continuato a coltivare la passione per la pittura, un percorso che gli ha permesso di costruire numerose amicizie e collaborazioni.
Paesaggi montani e sensibilità impressionista
Nei suoi quadri prevalgono i paesaggi, soprattutto quelli montani, rappresentati attraverso un linguaggio figurativo vicino alla sensibilità impressionista. La mostra è stata pensata come un’antologia della sua ampia produzione e intende restituire l’evoluzione di un’attività artistica portata avanti parallelamente al lavoro e alla vita quotidiana.
Al centro delle opere viene riconosciuta una particolare attenzione alla luce e alla delicatezza dei soggetti. Tra i lavori presenti nella locandina dell’iniziativa figura anche una scena di neve, scelta come immagine rappresentativa dell’esposizione.
Orari di apertura
L’Auditorium Borelli sarà aperto dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 19 il 22, 23, 28, 29 e 30 agosto. Il 31 agosto, giornata coincidente con la Cena del ricetto bovesana, l’esposizione sarà visitabile esclusivamente nel pomeriggio.
La rassegna riunisce dunque opere realizzate in un arco temporale particolarmente ampio e offre l’occasione di conoscere il percorso di un autore legato al territorio cuneese, ai suoi paesaggi e alla rappresentazione della natura.