Sicurezza aziendale

Petizione per proteggere bici e monopattini in ospedale

I lavoratori chiedono badge, telecamere e un’area chiusa: raccolte 255 sottoscrizioni e quasi 400 condivisioni.

Petizione per proteggere bici e monopattini in ospedale

Una petizione online chiede di rendere più sicuro il parcheggio riservato a biciclette, moto e monopattini dell’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo. L’iniziativa è stata promossa dai dipendenti dopo una serie di furti che, secondo le segnalazioni raccolte, si verificano da tempo all’interno dell’area aziendale.

Tra le persone che hanno deciso di esporsi c’è Marco Mandrile, infermiere e dipendente dell’Azienda Ospedaliera, al quale è stata sottratta la bicicletta. Dopo aver raccontato pubblicamente quanto accaduto, Mandrile ha raccolto il sostegno di altri colleghi e ha trasformato la protesta individuale in una richiesta collettiva rivolta alla direzione.

La richiesta di un accesso controllato

La raccolta firme propone di estendere ai mezzi a due ruote il sistema di controllo già utilizzato per le automobili. Il parcheggio aziendale destinato alle auto è infatti accessibile attraverso badge, mentre l’area per biciclette e monopattini non dispone dello stesso tipo di regolamentazione degli ingressi.

I promotori chiedono quindi un accesso tramite badge anche per moto e biciclette, insieme a un eventuale potenziamento della videosorveglianza e alla creazione di uno spazio più protetto. Tra le ipotesi indicate figurano un’area chiusa, riservata al personale autorizzato, e un sistema in grado di ridurre il rischio di sottrazioni e danneggiamenti.

La petizione sottolinea che l’estensione di un meccanismo già adottato per le automobili non richiederebbe, secondo i dipendenti, un investimento straordinario. La questione, tuttavia, non riguarda soltanto i furti: un parcheggio privo di accesso regolamentato può creare anche difficoltà nella gestione degli spazi e nel controllo dei mezzi lasciati all’interno dell’area.

255 firme e quasi 400 condivisioni

Nel giro di due giorni dall’avvio, la petizione ha raggiunto 255 sottoscrizioni e quasi 400 condivisioni. La raccolta continua a circolare tra lavoratori e cittadini, riportando al centro un problema già segnalato in passato alla direzione dell’ospedale e agli uffici competenti.

Mandrile e gli altri dipendenti chiedono che l’Azienda Ospedaliera valuti interventi concreti per tutelare chi raggiunge ogni giorno il posto di lavoro in bicicletta, moto o monopattino. La richiesta nasce dunque da una serie di episodi e segnalazioni, ma punta a una soluzione strutturale per la sicurezza dei mezzi a due ruote utilizzati dal personale.