Si è conclusa ad Alba la seconda edizione di FormInAlba 2026, il progetto della Croce Rossa Italiana dedicato all’aggiornamento di volontari e operatori. Nel fine settimana del 17 e 18 ottobre, la manifestazione ha riunito alla Scuola Enologica partecipanti, docenti e formatori provenienti da diversi Comitati CRI del Piemonte.
La sede albese ha ospitato le attività didattiche e i momenti di confronto, con l’obiettivo di rafforzare le competenze necessarie a svolgere interventi più preparati e adeguati alle esigenze delle comunità. La formazione continua rappresenta infatti uno degli strumenti attraverso cui la Croce Rossa prepara i propri volontari ad affrontare le attività di assistenza, prevenzione e supporto alla popolazione.
I numeri dell’iniziativa
Alla seconda edizione hanno preso parte 194 persone, tra volontari e partecipanti ai corsi, in arrivo dai Comitati CRI delle province di Cuneo, Torino, Asti, Alessandria e Novara. Il programma ha coinvolto inoltre 21 docenti, provenienti da diversi Comitati del Piemonte e da Aso Piemonte, oltre a 17 volontari impegnati nell’organizzazione e nella gestione delle giornate.
Accanto alle lezioni in aula, l’appuntamento ha favorito la collaborazione tra associazioni e realtà del territorio. I gruppi di Cherasco e Corneliano d’Alba dell’Associazione Nazionale Alpini hanno curato cucina e mensa, garantendo il supporto logistico e l’accoglienza dei partecipanti. Il Comitato CRI di Carmagnola ha invece contribuito alle attività di prevenzione e intrattenimento rivolte ai bambini.
Prevenzione e attività nelle scuole
In piazza Sen. Cagnasso, le Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana hanno realizzato screening cardiologici rivolti ai cittadini, portando all’esterno della sede formativa un’attività di sensibilizzazione sanitaria. L’iniziativa ha affiancato il programma didattico con un momento di attenzione alla prevenzione e alla conoscenza dei comportamenti utili per la salute.
Il percorso proseguirà anche nelle scuole del territorio, dove sono previste attività rivolte agli studenti e ai giovani allievi degli istituti scolastici. Gli incontri saranno dedicati alla formazione sanitaria di base, al primo soccorso, alla prevenzione e alla sicurezza, con l’obiettivo di fornire conoscenze utilizzabili nella vita quotidiana e rafforzare la consapevolezza dell’aiuto reciproco.
Per la realizzazione dell’edizione 2026 hanno contribuito anche diverse aziende e realtà locali, tra cui Rossini, ICA, BMP, Cartitalia, Albagel, Cascina San Cassiano, SIECIP, Ferrero, Galup, Livetech e Alfieri. Gli spazi sono stati messi a disposizione da IIS Umberto I, CSR e Città di Alba. Il Comitato CRI di Alba ha evidenziato il ruolo della collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità nella crescita delle attività di volontariato e nella diffusione della cultura della prevenzione.