È stato siglato lunedì 21 settembre l’accordo sul Premio legato agli obiettivi, il Plo, di Ferrero per l’esercizio 2025-2026. L’intesa è stata raggiunta al termine del confronto tra la direzione aziendale e le organizzazioni Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, insieme al coordinamento sindacale Ferrero delle Rsu e della rete commerciale.
Gli importi nelle diverse sedi
Per il periodo considerato, l’importo teorico massimo del riconoscimento era fissato a 2.730 euro lordi. Il calcolo prevedeva un peso del 30% legato al risultato economico generale e del 70% collegato al risultato gestionale conseguito da ciascun sito.
Il raggiungimento degli obiettivi, con percentuali medie superiori al 90%, ha determinato gli importi effettivamente riconosciuti. Nello stabilimento di Alba il premio ammonta a 2.545,86 euro lordi. Per le altre sedi sono previsti 2.552,23 euro per l’area commerciale, 2.540,18 euro per Balvano, 2.426,02 euro per Pozzuolo, 2.555,47 euro per Sant’Angelo e 2.536,39 euro per il personale di staff.
Liquidazione e welfare
Le somme saranno liquidate con le competenze del mese di ottobre 2026. I lavoratori potranno inoltre scegliere, su base volontaria, di convertire una parte dell’importo in servizi di welfare attraverso la piattaforma Ferrero Care. Le quote convertibili sono pari a 300, 500, 750, 1.000, 1.250 o 1.500 euro.
Gli importi destinati al welfare beneficeranno dell’esenzione fiscale e contributiva e saranno incrementati da un contributo aziendale del 20%. Azienda e organizzazioni sindacali hanno espresso congiuntamente soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando l’attenzione alla tutela delle persone, il valore dei legami sociali e il ruolo delle relazioni industriali.