Tradizione locale

La Bela Trifolera guarda ai giovani e ai borghi

Daliana Petre guiderà gli appuntamenti della Fiera con le altre premiate

La Bela Trifolera guarda ai giovani e ai borghi

La fascia di Bela Trifolera 2026 è stata assegnata a Daliana Petre, rappresentante del Borgo Patin e Tesor. La proclamazione si è svolta in piazza Ferrero, nell’ambito di una serata organizzata dalla Giostra delle Cento Torri insieme al Radio Alba Festival. Il risultato segna un nuovo passaggio per una manifestazione arrivata alla 74ª edizione, chiamata a custodire la propria storia ma anche a trovare un linguaggio capace di coinvolgere le nuove generazioni.

La figura della vincitrice, secondo la prospettiva illustrata dal presidente della Giostra Luca Sensibile, non è più legata soltanto all’aspetto estetico o alla logica del concorso di bellezza. La Bela Trifolera è chiamata a rappresentare Alba, la Fiera del Tartufo e i borghi in occasioni pubbliche diverse, mostrando capacità di relazione, spigliatezza e attitudine a sostenere anche interviste e incontri ufficiali.

Una formula legata ai borghi

Il percorso di cambiamento ha una tappa precisa nel 2017, quando la manifestazione ha assunto la formula della Bela Trifolera dei Borghi. Da allora sono i borghi a scegliere le proprie rappresentanti, mentre una giuria procede alla selezione finale. L’obiettivo è riportare la competizione all’interno della vita delle contrade e rafforzare il legame tra la vincitrice e il folklore cittadino.

Quest’anno la valutazione è stata affidata a una giuria composta da 11 professionisti, otto donne e tre uomini. Oltre a Daliana Petre, sono state premiate Aurora Anna Ragusa del Borgo San Martino, scelta come Miss Eleganza, ed Emily Istrati del Borgo dei Brichett, alla quale è andato il titolo di Miss Sorriso. I punteggi, secondo quanto riferito da Sensibile, hanno registrato un solo punto di differenza tra la seconda e la terza classificata, mentre la vincitrice ha ottenuto un margine più ampio.

Il rapporto con le nuove generazioni

Anche la scelta delle fasce ha segnato un ritorno alla tradizione. Dopo i titoli di Miss Radio Alba e Miss Comuni Fioriti utilizzati nel 2025, la Giostra ha riproposto quest’anno le denominazioni di Miss Eleganza e Miss Sorriso. Le tre ragazze parteciperanno ai successivi appuntamenti, tra cui l’Asta del Tartufo, mentre Daliana Petre sarà anche il volto di Radio Alba.

La collaborazione con l’emittente ha permesso di unire l’elezione al Radio Alba Festival. Il rinvio della Notte Bianca Fino all’Alba ha richiesto una diversa organizzazione della serata, ma la partecipazione del pubblico è stata giudicata positiva. Per la Giostra, tuttavia, il valore dell’intesa è soprattutto generazionale: la musica e gli artisti emergenti da una parte, i borghi e il folklore dall’altra, possono diventare strumenti per favorire il coinvolgimento dei più giovani.

La manifestazione punta così a non limitarsi alla conservazione di una figura storica, ma a darle un ruolo riconoscibile nel presente. Per Daliana Petre il nuovo incarico inizierà a tradursi presto in appuntamenti concreti. Sabato 3 ottobre, alla vigilia del Palio, sarà a San Salvatore Monferrato, in provincia di Alessandria, per partecipare alla selezione femminile dei Comuni Fioriti 2026. In seguito, insieme ad Aurora Anna Ragusa ed Emily Istrati, prenderà parte all’Asta del Tartufo.