Un incontro per esprimere solidarietà a don Domenico Degiorgis, dopo le minacce e le intimidazioni ricevute nelle scorse settimane, ma anche per discutere delle principali difficoltà sociali del territorio. Il confronto si è svolto il 5 ottobre nella sede di Acia Odv, l’Associazione Culturale Immigrati Alba, tra il direttore della Caritas albese e El Hani Abdelhad, imam della Moschea di Alba.
Alla riunione ha partecipato anche Elbounadi Abdelkhalek, presidente di Acia Odv, che ha accompagnato il dialogo tra la Comunità Islamica di Alba e la Caritas. Il primo tema affrontato è stato quello della vicinanza a don Degiorgis, destinatario di minacce e intimidazioni. A nome della comunità, l’imam ha condannato ogni forma di pressione nei confronti di chi opera a sostegno delle persone più fragili.
Solidarietà dopo le intimidazioni
Durante l’incontro, El Hani Abdelhad ha ribadito che dialogo, rispetto e solidarietà devono prevalere sulle divisioni. La Comunità Islamica di Alba ha così manifestato il proprio sostegno al direttore della Caritas, sottolineando l’importanza di tutelare chi dedica tempo e impegno all’aiuto delle persone in difficoltà.
Il confronto non si è però limitato all’episodio delle minacce. I partecipanti hanno esaminato alcune delle problematiche sociali presenti nell’area albese, tra cui emergenza abitativa, accoglienza, condizioni delle persone senza fissa dimora, difficoltà familiari e altre situazioni di fragilità.
Disponibilità a lavorare insieme
La Comunità Islamica ha espresso la volontà di partecipare in modo più attivo alla rete di sostegno presente sul territorio. L’imam ha dichiarato che la moschea è aperta al confronto e alla collaborazione con associazioni e istituzioni, con l’obiettivo di contribuire all’assistenza di chi vive condizioni di bisogno.
Una disponibilità condivisa da Acia Odv, che ha confermato la possibilità di mettere a disposizione competenze e volontari. Per il presidente Elbounadi Abdelkhalek, il lavoro di rete è essenziale per coinvolgere le comunità e favorire interventi concreti a sostegno delle persone in difficoltà.
Dal colloquio è emersa infine la volontà di proseguire il dialogo e di organizzare nuove occasioni di collaborazione, coinvolgendo le realtà associative e le comunità presenti sul territorio di Alba. L’obiettivo indicato dai partecipanti è affrontare con strumenti condivisi le difficoltà sociali e rafforzare il sostegno alle persone più fragili.