Fotografia locale

A Bra la memoria di Bruno Risso torna in mostra alla Zizzola

Oltre 30mila scatti ripercorrono eventi pubblici e vicende private fino al 25 ottobre, con ingresso gratuito.

A Bra la memoria di Bruno Risso torna in mostra alla Zizzola

È stata inaugurata il 19 settembre alla Zizzola di Bra la rassegna Ricordé, dedicata all’archivio fotografico storico di Bruno Risso. Il progetto, curato da Giancarlo Volpi, riunisce immagini che raccontano la vita della città dalla fine dell’Ottocento fino ai giorni più recenti.

Il patrimonio conservato comprende oltre 30mila scatti, restituiti al pubblico dopo un lungo periodo di archiviazione. Le fotografie documentano avvenimenti collettivi, appuntamenti pubblici, personaggi e momenti della vita privata della comunità, componendo un racconto visivo nel quale la storia ufficiale si intreccia con le vicende personali degli abitanti.

Un percorso tra immagini e ricordi

La mostra è allestita nei locali della Zizzola, in strada Fey 1, e ruota attorno all’albero-scultura realizzato dall’artista Giovanni Borgarello. Il percorso comprende ritratti su vetro rielaborati dal curatore per tutelare la privacy delle persone raffigurate. Le immagini esposte sono state stampate in camera oscura dallo stesso Volpi.

Il materiale ripercorre l’epoca fotografata da Bruno Risso e dai suoi predecessori Beppe Rainero, Giovanni Novara e Carlo Novara. Tra i soggetti documentati figurano le radici della comunità braidese, le storiche gare di motocross di Bra ad America dei Boschi, sede anche di campionati mondiali, e le serate musicali con artisti come Patty Pravo e Massimo Ranieri.

Sei anni di recupero

Il recupero dell’archivio è il risultato di sei anni di lavoro coordinati da Giancarlo Volpi, con la collaborazione del fotografo Bruno Risso, di Fabio Bailo e di Anna Negrini. L’allestimento propone così una selezione del vasto patrimonio fotografico, con l’obiettivo di restituire visibilità a immagini legate alla trasformazione della città e alla vita della sua comunità.

Ricordé resterà aperta fino al 25 ottobre. La visita è possibile il sabato e la domenica, con orario continuato dalle 10 alle 18. L’ingresso è gratuito.