L’Azienda pubblica di servizi alla persona dell’Ospedale Civile di Busca ha ottenuto un importante finanziamento di 440 mila euro dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per la riqualificazione energetica dell’immobile. Il contributo rientra nel programma Conto Termico 3.0 e servirà a coprire gran parte del primo lotto del progetto, il cui costo totale è di circa 650 mila euro.
Il progetto, ideato dal Direttore dell’Azienda Luca Gosso, prevede una serie di interventi di efficientamento energetico sulla Residenza Sanitaria Assistenziale e sull’Hospice. Grazie a queste modifiche, si prevede una riduzione dei consumi e un significativo aumento del comfort per gli ospiti.
Interventi Previsti
Gli interventi previsti nel progetto includono la coibentazione della copertura, il relamping completo degli impianti di illuminazione, la sostituzione parziale dei serramenti esterni e l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico. Questi lavori sono stati coordinati dall’esperto di gestione energia Silvano Ribero, che ha lavorato in stretta collaborazione con l’ingegnere Ezio Pellegrino e l’architetto Claudio Ellena.
Il Presidente dell’ospedale, Tommaso Alfieri, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa per la sostenibilità dell’ente, affermando che i finanziamenti provengono da lasciti di benefattori e donazioni, dimostrando un’amministrazione oculata. Grazie alla riqualificazione, si prevede un risparmio sui consumi elettrici stimato in oltre 20.000 euro all’anno e una riduzione delle emissioni di CO2 di oltre 30 tonnellate all’anno.
Benefici per il Territorio
I lavori non solo miglioreranno l’efficienza energetica dell’immobile, ma apporteranno anche ricadute positive sulla qualità della vita dei pazienti. Infatti, l’Ospedale Civile di Busca serve anche i Comuni limitrofi di Tarantasca, Rossana e Villar San Costanzo, contribuendo così allo sviluppo sostenibile locale e ottimizzando i consumi della sanità territoriale.