Delegazioni Slow Food dal Burkina Faso, dai Paesi Baschi e dalla Francia hanno visitato i campi del Porro di Cervere, nel Cuneese, per conoscere da vicino le modalità di coltivazione e il lavoro dei produttori. Il sopralluogo si è svolto nella valle dove viene coltivata la tipica produzione locale, con l’obiettivo di approfondire le tecniche tradizionali e sostenibili utilizzate nella filiera.
Il percorso tra le coltivazioni
L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Cervere con il sostegno della Banca di Credito Cooperativo di Cherasco e la collaborazione del Consorzio per la Valorizzazione e Tutela del Porro di Cervere e della Condotta Slow Food di Fossano. La visita si è inserita nel programma di Terra Madre Salone del Gusto, in corso a Torino e dedicato quest’anno a Carlin Petrini.
Ad accogliere gli ospiti sono stati il presidente del Consorzio, Giorgio Maria Bergesio, il segretario Paolo Odello e il sindaco Corrado Marchisio. Il gruppo ha percorso l’area agricola fino al fiume Stura, che lambisce i terreni coltivati, osservando le caratteristiche del territorio e le fasi del lavoro portato avanti dai produttori.
Il Consorzio riunisce 38 soci, collegati a circa 29 aziende produttrici. La sua attività è rivolta alla tutela della coltivazione e alla continuità della filiera, attraverso la conservazione dei metodi tradizionali e il rispetto di pratiche sostenibili. Nel corso dell’incontro, Bergesio ha illustrato agli ospiti l’impegno necessario per mantenere nel tempo la produzione del Porro di Cervere.
Un legame con la rete internazionale
Al termine del percorso è stato organizzato un momento di accoglienza con alcuni prodotti del territorio, tra cui la salsiccia di Bra e grissini aromatizzati al porro. È intervenuto anche Marco Barberis, responsabile della Condotta Slow Food di Fossano, che ha ricordato come l’accoglienza di delegazioni straniere rappresenti un appuntamento rinnovato da circa vent’anni.
All’incontro ha partecipato inoltre Giancarlo Fruttero, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano, impegnata nel sostegno al territorio e alle associazioni attive nella valorizzazione delle produzioni locali. La Condotta Slow Food di Fossano partecipa a Terra Madre fin dalla nascita della manifestazione, mentre da due edizioni anche il Consorzio del Porro di Cervere dispone di uno spazio nel padiglione dedicato agli agricoltori.
La visita ha messo in relazione il territorio cuneese e quello torinese con le realtà Slow Food di diversi Paesi, offrendo ai partecipanti l’occasione di conoscere una produzione legata alla storia agricola locale. Per il Consorzio, che celebra quest’anno i 30 anni dalla fondazione, l’appuntamento si collega al percorso di tutela dell’intera filiera e alla prossima Fiera del Porro di Cervere, prevista nei primi giorni di novembre.