Una ventina di ragazzi di Ceva, impegnati nel percorso per costituire la Consulta Giovanile cittadina, ha trascorso un fine settimana a Roma tra sedi istituzionali, realtà associative, mostre e monumenti. Il viaggio, svolto dal 2 al 4 ottobre, è stato organizzato nell’ambito delle attività preparatorie alla nascita dell’organismo dedicato alla partecipazione dei giovani alla vita della comunità.
Ad accompagnare il gruppo sono stati l’assessore alle Politiche giovanili Laura Amerio, il sindaco Fabio Mottinelli e due rappresentanti della Cooperativa Caracol. Il programma ha alternato momenti di conoscenza delle istituzioni italiane a incontri con associazioni impegnate nel sociale, nella cultura e nella promozione della cittadinanza attiva.
Le visite nelle sedi istituzionali
La prima giornata è stata dedicata alla visita della mostra 1946: nasce la Repubblica. L’Assemblea Costituente a Montecitorio, allestita nella sede della Camera dei deputati. I partecipanti hanno visitato anche Palazzo Madama, sede del Senato, entrando in contatto con alcuni luoghi simbolo della storia istituzionale del Paese.
Il programma di sabato ha portato i ragazzi a confrontarsi con diverse esperienze associative. Tra queste Libera, impegnata nella sensibilizzazione contro le mafie, e Nonna Roma, realtà che sostiene le persone in condizioni di fragilità economica e che ha accompagnato il gruppo nel proprio emporio all’Esquilino.
Gli incontri sono proseguiti con Scomodo, associazione attiva nella cultura, nella divulgazione e nell’analisi del mondo degli under 30. La giornata si è conclusa a Spintime Labs, edificio occupato nel rione Esquilino indicato come luogo legato alle battaglie per il diritto all’abitare e alla nascita di esperienze civiche e di numerosi enti del Terzo settore.
Un percorso per fare gruppo
Domenica mattina i partecipanti hanno avuto modo di conoscere la capitale e alcuni dei suoi principali monumenti. Oltre alle visite, il soggiorno ha rappresentato un’occasione per condividere pasti, passeggiate e momenti quotidiani, rafforzando i rapporti tra i giovani coinvolti nel percorso di costituzione della Consulta.
L’assessore Amerio ha sottolineato l’interesse dimostrato dai ragazzi verso la cosa pubblica, le istituzioni e l’amministrazione. Secondo l’amministratrice, l’esperienza ha contribuito a consolidare un gruppo capace di confrontarsi nel rispetto reciproco, una base importante in vista dell’avvio delle attività della Consulta.
Il sindaco Mottinelli ha ricordato di avere contribuito, nel 2010, alla creazione della Consulta Giovanile di Ceva. A suo giudizio, il nuovo gruppo mostra lo stesso entusiasmo e la stessa volontà di partecipare che avevano caratterizzato quell’esperienza. La Consulta, ha spiegato, può diventare uno spazio in cui sviluppare idee, collaborare e mettersi a disposizione della comunità.