Programmazione comunale

Il DUP di Cherasco rilancia opere e servizi tra centro e frazioni

Documento triennale, nido, viabilità e raccolta rifiuti tra gli interventi previsti dall’amministrazione

Il DUP di Cherasco rilancia opere e servizi tra centro e frazioni

Il Documento unico di programmazione 2027-2029, approvato dal Consiglio comunale di Cherasco nella seduta del 30 settembre, definisce il quadro degli interventi previsti dall’amministrazione per il capoluogo e le frazioni. Il gruppo di maggioranza Cherasco Insieme lo considera la prosecuzione di un percorso che comprende opere già concluse, lavori in avvio, progetti in fase di studio e interventi subordinati alla disponibilità di finanziamenti.

Tra le opere indicate per il centro storico figura la riqualificazione urbana di via Vittorio Emanuele II, per la quale la procedura è stata aggiudicata. L’avvio dei lavori è previsto secondo il cronoprogramma collegato ai fondi FSC. Nella pianificazione rientrano inoltre la riqualificazione dell’ingresso alla città dalla Salita Nuova, nella parte dei bastioni orientali, e l’intervento al Campetto Rosso, finanziato con fondi FSC e ancora da avviare.

Nuovo asilo e interventi nelle frazioni

Il DUP prevede anche la rimodulazione del progetto per il nuovo asilo nido, con studi propedeutici alle successive fasi progettuali. La struttura è prevista in piazza Giovanni Paolo II, con dimensioni più contenute rispetto al progetto precedente. L’attuale nido di Roreto, che può accogliere 30 bambini, è destinato a raggiungere il pieno regime e registra una lista d’attesa per i lattanti. Il progetto viene indicato dall’amministrazione come risposta alla domanda espressa dalle famiglie.

Per le frazioni sono previsti interventi differenti. A Roreto rientrano nella pianificazione l’aula laboratorio musicale multifunzionale della scuola secondaria di primo grado, il completamento del campo di tiro con l’arco, subordinato all’ottenimento di contributi pubblici, e la pista ciclabile Bra-Roreto. Per quest’ultima sono in corso tavoli tecnici con il Comune di Bra, finalizzati alla definizione condivisa del tracciato e del progetto.

A Bricco, oltre alla rotatoria già completata, è prevista una palestra per la scuola elementare, per la quale è stata presentata una richiesta di contributo alla Regione. Il DUP comprende anche lo studio di fattibilità della pista ciclabile Bricco-Cappellazzo. A Veglia sono indicati una nuova rotatoria sulla provinciale 662, all’incrocio con strada della Giardina, la prosecuzione del recupero dell’ex asilo, uno studio di fattibilità per il trasporto urbano e la valutazione dell’ampliamento della rete fognaria.

A Cappellazzo è invece programmata la sistemazione del piazzale vicino al Circolo ricreativo. L’incarico per la progettazione, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza è già stato affidato. La maggioranza sottolinea che gli interventi si trovano in fasi diverse: alcuni sono terminati o in corso, altri devono essere progettati e altri ancora dipendono dall’accesso a risorse pubbliche.

Conti pubblici, scuola e rifiuti

Il documento considera anche l’equilibrio finanziario e il mantenimento dei servizi. Per il Comune viene indicato un grado di autonomia finanziaria superiore al 92%. L’attività di recupero dell’evasione tributaria ha prodotto negli ultimi anni una media di circa 320 mila euro annui. Per istruzione e diritto allo studio sono previsti circa 1,5 milioni di euro all’anno, mentre la missione dedicata ai diritti sociali e alle politiche sociali ammonta a circa 972 mila euro.

Tra le misure programmate c’è inoltre il passaggio al sacco conforme entro il primo semestre del 2027. Il sistema, già adottato da diversi Comuni del territorio, punta a ridurre il rifiuto indifferenziato, migliorare la raccolta differenziata e contenere i costi del servizio. Dopo l’avvio saranno monitorati l’andamento delle entrate e delle spese, valutando l’eventuale ricaduta dei risparmi sugli utenti.