Il Piemonte è in lutto per la scomparsa di Caterina Bottari Lattes, una figura di straordinaria sensibilità e un’importante protagonista della vita culturale della regione e dell’Italia. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, insieme all’assessore alla Cultura, Marina Chiarelli, ha espresso il proprio cordoglio, sottolineando come il suo impegno abbia lasciato un segno profondo attraverso mostre, premi letterari e iniziative culturali di alto livello.
La Fondazione Bottari Lattes, da lei trasformata in un punto di riferimento di rilievo nazionale e internazionale, ha valorizzato il patrimonio culturale piemontese e creato occasioni di incontro e crescita. Cirio e Chiarelli hanno evidenziato l’importanza della sua visione e determinazione, che hanno contribuito a far avvicinare le nuove generazioni alla cultura come strumento di libertà e conoscenza.
Un’eredità culturale duratura
Alla famiglia e alla Fondazione, la Regione Piemonte ha rivolto il più sincero cordoglio, riconoscendo l’eredità culturale e umana che Bottari Lattes lascia alla comunità. Il suo esempio continuerà a vivere nelle tante iniziative che ha ideato e sostenuto, diventando un prezioso patrimonio per il Piemonte e l’Italia.
Anche il sindaco di Alba, Alberto Gatto, e la vicesindaca Caterina Pasini hanno voluto esprimere le loro condoglianze, sottolineando come la scomparsa di Bottari Lattes rappresenti una perdita per il territorio. Hanno ricordato il suo impegno nel trasformare le Langhe in un luogo di dialogo internazionale attraverso la letteratura e l’arte, raccogliendo e rilanciando l’eredità del Premio Grinzane.