Mobilitazione romena

A Cuneo, 200 persone in piazza per Georgescu e il rispetto del voto

I promotori chiedono trasparenza sull’annullamento delle elezioni e libertà d’espressione.

A Cuneo, 200 persone in piazza per Georgescu e il rispetto del voto

Circa 200 persone hanno partecipato l’11 ottobre, a Cuneo, a una manifestazione a sostegno di Călin Georgescu. Il presidio, descritto dagli organizzatori come pacifico, è stato promosso da Eduard Prisacaru e Nicoleta Prisacaru per esprimere preoccupazione sulla situazione politica in Romania e chiedere il rispetto della volontà popolare.

Al centro dell’iniziativa ci sono state le richieste di tutela della libertà di espressione, del diritto a manifestare e del rispetto dell’esito del voto. I partecipanti hanno richiamato anche l’annullamento delle elezioni presidenziali rumene, contestando la necessità di maggiore chiarezza sulle motivazioni che hanno portato alla decisione.

Le richieste dei promotori

Nel corso del presidio, i promotori hanno ribadito che la mobilitazione non intendeva creare divisioni, ma chiedere che le opinioni dei cittadini venissero ascoltate. Hanno inoltre ringraziato le autorità per la gestione dell’evento e i partecipanti per il comportamento mantenuto durante la manifestazione.

Tra le testimonianze raccolte, Ioana P. ha sottolineato il valore della partecipazione democratica e la necessità, a suo avviso, di difendere la giustizia e il voto dei cittadini. Lidia C. ha invece posto interrogativi sulla posizione di Georgescu, sostenendo che nei suoi confronti vi sarebbe stata una persecuzione politica non accompagnata, secondo lei, da una prova di colpevolezza.

Domande sui documenti istituzionali

Un’ulteriore richiesta di trasparenza è arrivata da Anisoara B., che ha chiesto la desecretazione dei documenti del CSAT del 6 dicembre 2024. La manifestante ha inoltre domandato di conoscere quali prove e motivazioni abbiano sostenuto la decisione della Corte costituzionale rumena di annullare le elezioni presidenziali.

La manifestazione si è conclusa senza incidenti, secondo quanto riferito dagli organizzatori, che hanno diffuso fotografie e testimonianze raccolte sul posto. L’iniziativa ha dato visibilità alle posizioni di una parte dei cittadini rumeni residenti in Italia sui temi della rappresentanza democratica, della legittimità del voto e della trasparenza delle istituzioni.